Arroccata a 1066 m su uno sperone roccioso, Barrea è uno di quei borghi che sembrano nati per stupire: sotto le sue case addossate l’una all’altra si apre l’omonimo lago dalle acque tranquille, e tutt’intorno si alza un anfiteatro naturale di montagne tra le più scenografiche del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Il colpo d’occhio è immediato, ma è quando si entra nel paese che si capisce davvero la sua identità: un impianto medievale compatto, pensato per difendersi dalle incursioni, con vicoli stretti e muri “a muraglia”, accessibili un tempo solo dalle due porte principali.A vegliare sul borgo, ancora oggi, ci sono i due torrioni simbolo di Barrea: la Torre Rotonda e la Torre Quadrata, testimoni di una storia intrecciata alla presenza benedettina e alla vita di montagna.