Contrafforte roccioso della catena orientale del Gran Sasso, il Monte Camicia con i suoi 2.564 m sul livello del mare, ha assunto negli anni un carattere di leggenda guadagnandosi il titolo di Eiger dell’Appennino. Le sue pareti verticali si ergono come una muraglia, per un’estensione di quasi un chilometro di larghezza, dominando l’antico borgo di Castelli, capitale abruzzese della ceramica artistica. L’itinerario proposto, con la salita da Fonte Vetica non è troppo impegnativo e offre un’esperienza di grande soddisfazione.

La prima reintroduzione da parte dell’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga di nuclei di camosci provenienti dal vicino Parco d’Abruzzo avvenne tra i picchi rocciosi del Monte Camicia e il Monte Coppe, dove la celeberrima parete Nord finisce con uno sbuffo di roccia e degrada, nel versante aquilano, con rassicuranti distese erbose fino al Monte Tremoggia. Non è un caso che ancora oggi sia pressoché certo incrociare il loro sguardo, mentre pascolano indisturbati tra i balzi di calcare.

Monte Camicia Gran Sasso Abruzzo | © Maurizio Biancarelli - Wildlife Adventures

Highlights

L'escursione sul Monte Camicia, un'esperienza esclusiva in una magnifica cornice di vette e strapiombi nel cuore dell'Appennino centrale
Splendidi scenari in luoghi intimi e selvaggi, tra affascinanti distese montuose e fioriture endemiche, per riscoprire l'essenza della natura
Un’ascesa importante e appagante che culmina con l'arrivo ai 2.564 m del Monte Camicia, una delle montagne più alte dell’Appennino Centrale

Costi

da 30,00 €

Cosa è incluso

Guida e organizzazione
Assicurazione RC Professionale

Cosa è escluso

Pranzo al sacco
Extra e spese personali
Assicurazione infortuni personale

L’itinerario classico da Campo Imperatore richiede un buon allenamento fisico: il dislivello in salita è nell'ordine dei 900 m ed l'escursione è consigliata esclusivamente a persone abituate a camminare su sentieri di alta montagna. Itinerario non è adatto a chi soffre di vertigini. Per muoversi in sicurezza su questo tipo di percorso, è fondamentale indossare scarpe da trekking che offrano protezione alla caviglia.

Consigli pratici e dettagli importanti per vivere al meglio la tua esperienza

E' questo il periodo in cui è possibile esplorare le vette più imponenti, sotto un cielo spesso limpido e con temperature piacevoli. Tuttavia, il sole intenso e i cambiamenti improvvisi richiedono attenzione e una preparazione adeguata. 

Con un abbigliamento funzionale e una buona attrezzatura, potrai vivere una stagione all’insegna dell’avventura, immergendoti nei paesaggi più suggestivi dell’Appennino.

Zaino da montagna (25-35 litri)
Giacca impermeabile
Piumino
Pile o felpa
T-shirt di ricambio
Pantalone da trekking (lungo)
Scarponi da trekking
Berretto
Guanti leggeri
Crema protezione solare
Acqua (almeno 2 lt)
Pranzo al sacco

Che sia un'escursione giornaliera o un viaggio di più giorni, è fondamentale prepararsi adeguatamente per garantire sicurezza e divertimento. Consulta le nostre linee guida su come equipaggiarsi per ogni stagione.

Essere ben equipaggiati fa la differenza: zaino, scarpe da trekking e abbigliamento a strati per affrontare l’escursione in sicurezza e comfort. | © Umberto Esposito - Wildlife Adventures

Il Gran Sasso è la montagna d’Abruzzo per eccellenza, con la maestosità delle sue vette di roccia dolomitica, le più alte dell’Appennino, che culminano nel Corno Grande (2912 m s.l.m.), nel Corno Piccolo, nel Pizzo d’Intermesoli e nel Monte Camicia. Ospita il ghiacciaio del Calderone, l’unico dell’Appennino nonché il più meridionale d’Europa, ed è affiancato a sud dall’altopiano di Campo Imperatore, una sterminata landa carsica d’alta quota di una bellezza mozzafiato, quanto di più simile al Tibet possa trovarsi in Europa.

Il territorio del Parco Nazionale ha caratteri prettamente montani, dagli scenari spesso quasi alpini, ed è costituito da due distinti gruppi montuosi: il massiccio del Gran Sasso d’Italia ed il gruppo ad esso soprastante, i Monti della Laga. Istituito nel 1995, il Parco ha una superficie di 148.935 ettari ed interessa marginalmente anche il Lazio e le Marche. La vegetazione include le faggete sulla Laga (con abete bianco) e sul versante teramano del Gran Sasso, pascoli a Campo Imperatore e sul Voltigno e magnifiche fioriture d’alta quota. Gli aspetti naturalistici non sono l’unica attrattiva di questo Parco, che anzi si caratterizza per una comunione, un intreccio inestricabile nei suoi paesaggi, fra natura e presenza umana. 

Le guglie del Corno Piccolo meglio conosciute come le Fiamme di Pietra del Gran Sasso | © Luca Parisse - Wildlife Adventures

Domande frequenti

Naturalmente si, una buona percentuale dei partecipanti al trekking attraverso le aree più interessanti del Gran Sasso è costituita da viaggiatori singoli. 

I nostri tour sono solitamente composti da singoli, coppie e piccoli gruppi di 2 o 3 amici, la maggior parte dei quali ha un'età compresa tra i 25 e i 50 anni. Queste avventure sono adatte a chi viaggia da solo e attraggono persone con una mentalità in comune: l'amore per la natura, il desiderio di andare oltre e di incontrare persone che la pensano come noi.

L’età minima consigliata per la salita sul Monte Camicia nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è di 14+ anni con qualche esperienza pregressa in ambito escursionistico.

Purtroppo non è consentita la partecipazione all'escursione sul Monte Camicia del Gran Sasso con il cane al seguito. Se amiamo il nostro cane sicuramente amiamo gli animali selvatici. Per tutelarli e non disturbarli sono necessarie alcune precauzioni. Per questo nel Parco Nazionale della Majella, del Gran Sasso e in molte altre Aree Protette sono presenti sentieri e zone di Riserva Integrale dove i nostri amici a quattro zampe non possono accompagnarci.

I mesi primaverili ed autunnali presentano un clima tipicamente mediterraneo con temperature gradevoli e splendidi tramonti. Naturalmente può capitare una giornata di maltempo in grado di condizionare la singola uscita. Le nostre guide modificheranno l’itinerario in base alle condizioni meteorologiche per assicurarti comunque la migliore esperienza possibile.

Ricorda di avere con te tutto l’equipaggiamento necessario e l’abbigliamento consigliato e sentiti libero di chiedere, prima della partenza, quali sono le temperature medie del periodo. 

Si, previa disponibilità è possibile richiedere il tour in Abruzzo e sul Monte Camicia nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga in forma privata anche per altre date. Che tu sia un amante della fauna selvatica, un appassionato di fotografia o semplicemente in cerca di momenti di pace e contemplazione, i nostri itinerari su misura ti permetteranno di scoprire angoli nascosti e paesaggi mozzafiato in un’esperienza unica e indimenticabile.

Come da riferimento normativo siamo un Tour Operator e ogni guida dispone dell’abilitazione all’esercizio della professione ed è in possesso di una Polizza RC Professionale. E' possibile stipulare una polizza integrativa per il vostro viaggio in maniera facile e veloce con le maggiori compagnie assicurative. Oltre alla richiesta per una polizza medico, bagaglio e infortuni personale puoi aggiungere una copertura in caso di rinuncia al viaggio. Contattaci per saperne di più.

Sappiamo che a volte la vita può essere imprevedibile e siamo qui per sostenervi al meglio delle nostre possibilità. Consigliamo fortemente di stipulare una polizza integrativa che comprenda un’opzione annullamento. Puoi richiederla anche in fase di prenotazione.

Tour giornalieri
- E’ possibile cancellare senza penali entro 48 ore dalla partenza. Per cancellazioni oltre tale termine viene applicato il 100% di penale e trattenuto l’importo pagato anticipatamente al momento della prenotazione.

Tour di più giorni
- Fino a 30 giorni prima dell’arrivo, cancellazione gratuita.
- Da 29 a 15 giorni prima dell’arrivo, penale del 50%.
- Meno di 14 giorni prima dell’arrivo o no show, penale del 100%.

DA ROMA (A24 Roma-L’Aquila) In auto da Roma si percorre l’autostrada A24 in direzione Teramo fino al casello di Assergi. Si prosegue sulla SS17 bis e si raggiunge con facilità il piazzale di Fonte Vetica. DA PESCARA (A25 Roma-Pescara) In auto da Pescara si percorre l’autostrada A14 in direzione Ancona e in prossimità del casello di Mosciano Sant’Angelo si devia sulla A24 in direzione L’Aquila. Superato il traforo del Gran Sasso si raggiunge l’uscita di Assergi. Si prosegue sulla SS17 bis e si raggiunge con facilità il piazzale di Fonte Vetica. In alternativa da Castel del Monte si imbocca la SS17 bis seguendo le indicazioni per Campo Imperatore. Usciti dal paese si prosegue per alcuni chilometri sull’altopiano; in corrispondenza della deviazione indicata Fonte Vetica si svolta e si segue la stradina di accesso fino ai piazzale.

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