Nel cuore dell'Appennino Centrale si alza una montagna a più facce. C'è il Velino triangolare e appuntito, il più alto all'orizzonte e il primo a scintillare da Roma nelle corte giornate invernali. C'è il Velino brullo e roccioso che domina Avezzano e il Fucino, e che fa da sfondo a quello che fu il lago più vasto d'Abruzzo. E c'è un Velino fatto di tormentate dorsali erbose che scendono verso i pascoli di Campo Felice e l'Altopiano delle Rocche.
Questo massiccio racchiude molti aspetti peculiari della montagna abruzzese. Contornato dalle magnifiche faggete della Valle di Teve a ovest e del Costone della Cerasa a est, il gruppo del Velino, grazie alla nascita della Riserva Naturale Orientata Monte Velino e del Parco, ha visto recentemente una riconquista della natura e della fauna con una presenza eccezionale di cervi, lupi e grifoni.