Rifugio Acquasfranatara, nel Parco Nazionale d'Abruzzo - Wildlife Adventures

Rifugio Acquasfranatara

Opi (1240 m slm) - Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

Lo stazzo Acquasfranatara di Val Fondillo nasce dal recupero di un vecchio ricovero pastorale e rientra nel piano strategico del rifugio diffuso attivato anche nel Comune di Opi. Recentemente ristrutturato grazie al lavoro svolto da Arctos e Sort offre una semplice ospitalità con una spaziosa sala da pranzo con cucina a legna e un sistema con panche e soppalco in legno in grado di ospitare 9 persone. Lo stazzo può esser raggiunto facilmente attraverso la splendida passeggiata che attraversa la Val Fondillo. Lungo il percorso si ha un colpo d’occhio magnifico sull’area di Riserva Integrale della Cacciagrande-Valle Jancino, un luogo incantato e l’unica foresta vetusta del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise con presenza costante di acqua, poiché è attraversata da diversi ruscelli dove alberi di dimensioni imponenti sovrastano valli incassate, piene di rocce ed anfratti. A pochi passi dalla struttura il fontanile e la sorgente omonima garantiscono costante disponibilità di acqua potabile.

Accesso al rifugio

Da Opi
Val Fondillo – Acquasfranatara 
Sentiero F2 PNALM
Dislivello 180 mt
Durata 1.30 ore

Da Picinisco
Canneto – Passaggio dell’Orso 
Sentiero F2 PNALM
Dislivello 670 mt
Durata 6 ore

Da Forca d’Acero
Valle Inguagnera – Serra delle Gravare 
Sentiero P3-F6-F5-F2 PNALM
Dislivello 500 mt
Durata 4 ore

Il piccolo borgo di Opi, reso ancor più affascinante da una recente nevicata

Itinerari consigliati

Lo Stazzo di Acquasfranatara, grazie alla sua posizione, permette una totale immersione in natura attraverso una semplice passeggiata ma rappresenta allo stesso tempo base ideale per lunghe escursioni.

Passaggio dell’Orso (Sentiero F2 PNALM) 2 ore
Val Canneto (Sentiero F2 PNALM) 4 ore
Serra delle Gravare (Sentiero F5) 3 ore

Specie osservabili

Di una bellezza particolare la Val Fondillo è una delle più conosciute del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e si può visitare e percorrere in ogni stagione. L’intera valle e le roccaforti dei Tre Mortari e del Monte Amaro hanno rappresentato il primo nucleo dell’area protetta. Camminando con attenzione non è difficile percepire la presenza di alcune delle specie più importanti del Parco.

Camoscio appenninico in Inverno

Allocco Strix aluco (Linnaeus, 1758)
Balia dal collare Ficedula albicollis (Temminck, 1815)
Cerambice del faggio Rosalia alpina (Linnaeus, 1758)
Falco pellegrino Falco peregrinus (Tunstall, 1771)
Lupo appenninico Canis lupus italicus (Linnaeus, 1758)
Orso bruno marsicano Ursus arctos marsicanus (Altobello, 1921)
Picchio dorsobianco Picoides leucotos lilfordii (Bechstein, 1803)
Salamandra appenninica Salamandra salamandra (Eiselt & Lanza, 1956)
Ululone appenninico Bombina pachypus (Bonaparte, 1838)

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Prenotazioni

Lo Stazzo Acquasfranatara è accessibile tutto l’anno ma, almeno per ora, non è gestito secondo il modello alpino. Pertanto per il suo utilizzo è necessaria la prenotazione e il ritiro delle chiavi.

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