Wolf tracking in Abruzzo

Un intenso weekend di approfondimento sul lupo in Abruzzo

PERIODO
Novembre-Aprile

DURATA
3 giorni-2 notti

LUOGO
Pescasseroli, Abruzzo

GRUPPO
8 persone

ALLOGGIO
Albergo

LUNGHEZZA
7-10 km al giorno

DISLIVELLO
400 m al giorno

DIFFICOLTÀ
(E) Escursionistica

I partecipanti devono essere in grado di camminare senza difficoltà su sentieri e di restare in silenzio nei momenti di attesa e osservazione.

In natura sicuramente non c’è un animale che più del lupo abbia colpito l’immaginazione dell’uomo fin dalla più remota antichità. Un magnifico predatore, intelligente ed adattabile, capace di percorrere grandi distanze e di sopravvivere in ambienti difficili e con scarse risorse alimentari.

A partire da un numero sparuto (probabilmente meno di 100) di lupi sopravvissuti nell’Appennino centro-meridionale verso la fine degli anni ’60, il lupo in Italia ha lentamente ma progressivamente espanso il proprio areale attraverso un processo di colonizzazione spontanea durante gli ultimi 30-40 anni. Oggi una popolazione strutturata in un minimo di 8 branchi residenti è presente nel territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.

Con tre giornate sul campo approfondiremo la sua straordinaria vita sociale frequentando i sentieri e le valli del Parco e delle aree limitrofe, effettuando anche affascinanti escursioni serali. Scopriremo il suo ruolo di predatore, la grande capacità di adattamento al territorio italiano ma anche il rapporto storico e conflittuale con l’uomo.

Un’avventura esclusiva guidata da esperti conoscitori della fauna selvatica

Lunghe giornate nella natura alternate a momenti di relax, buon cibo e gustosi vini locali nel contesto autentico dell’entroterra abruzzese

Fra tutte le specie della fauna italiana, il lupo è una delle più affascinanti: ha visto nascere la città di Roma, ha una vita avventurosa che si svolge prevalentemente all’agguato nei boschi e nelle praterie, è intelligente nella caccia alle prede, è esteticamente perfetto, è stato amato da San Francesco d’Assisi, è stato perseguitato in tutti i modi, negli anni ’60 era giunto all’orlo dell’estinzione, negli anni ’80 si è ripreso a seguito dei provvedimenti di tutela, oggi è arrivato nuovamente sulle Alpi dove mancava da oltre 100 anni

Franco Pedrotti

Programma

GIORNO 1 – Il lupo in Abruzzo, quanti sono e come li abbiamo contati
Arrivo libero a Pescasseroli, nel pomeriggio sistemazione dei partecipanti in albergo e presentazione della guida. Alle 16 partenza per una prima facile escursione sino al tramonto. Rientro in serata in albergo, cena e pernottamento.
2 ore di cammino · 200 m dislivello in salita · 200 m dislivello in discesa

GIORNO 2 – Vivere da lupi nel mondo degli uomini
All’alba sessione di wildlife watching. Dopo la prima colazione partenza per un’escursione panoramica e ricerca dei segni di presenza del lupo. Possibilità di osservare al pascolo cervi, caprioli e camosci. Pranzo al sacco e spostamento a Civitella Alfedena, visita al Museo del Lupo Appenninico e percorso storico sulla sua conservazione in Italia. Nel pomeriggio sistemazione in albergo e breve escursione serale per cercare di ascoltare gli ululati. Cena con prodotti locali e pernottamento.
6 ore di cammino · 400 m dislivello in salita · 400 m dislivello in discesa

GIORNO 3 – Il branco, una coppia e i suoi cuccioli
L’alba ci vedrà protagonisti nello splendido scenario del Pianoro Le Forme, ai piedi del Monte Meta e della catena delle Mainarde. Un luogo di forte impatto emotivo, con montagne aspre e selvagge. Escursione sino al Passo dei Monaci per tentare di avvistare anche cervi e camosci. Rientro nel pomeriggio a valle, cioccolata calda, degustazione di prodotti locali e partenza dei partecipanti.
6 ore di cammino · 400 m dislivello in salita · 400 m dislivello in discesa

Costi

Quota di partecipazione
€ 240 / per persona

Cosa è incluso
Guida e organizzazione
Binocolo Nikon Prostaff 8×42
Soggiorno in albergo
Cena e prima colazione

Cosa è escluso
Tutti i pranzi
Transfer interni
Assicurazione infortuni
Extra e spese personali

Cibo e alloggio

Il soggiorno è proposto in base doppia in un caratteristico albergo a conduzione familiare.

La colazione è sia dolce che salata, con numerose torte fatte in casa e buon caffè. La sera gusteremo i piatti della tradizione abruzzese tra cui i maccheroni alla chitarra, la zuppa con orapi e fagioli o i codetti con patate e ricotta. La nostra regione ha una forte cultura dell’allevamento di pecore, quindi ci sarà l’opportunità di assaggiare molti altri prodotti caseari locali come pecorino di Picinisco, o il caciocavallo a latte crudo di Villetta Barrea.

I pranzi non sono inclusi: ogni mattina avremo modo di acquistare un pranzo al sacco dai negozi e panetterie locali in maniera da ottimizzare le giornate per l’osservazione della fauna selvatica.

Le richieste per menù vegetariani, vegani o regimi dietetici particolari possono essere soddisfatte: ricorda di indicare queste preferenze in fase di prenotazione.

Periodo consigliato

L’inverno rappresenta la stagione dei lupi per eccellenza. Gli esemplari si muovono su spazi più ridotti in riferimento alla concentrazione delle possibili prede. La neve permette una più facile lettura del passaggio sul territorio, la stagione degli amori infine offre maggiore dinamicità tra gli esemplari di branchi diversi. Consulta le disponibilità nelle date a calendario.

Cosa portare

Un abbigliamento a strati diventa il metodo più intelligente per gestire la termoregolazione tra lunghe attese alternate a ore di cammino più intense. Alba e tramonto richiedono, anche bassa quota, indumenti caldi e antivento.

COSA DEVO PORTARE
Zaino da montagna (25-35 litri)
Coprizaino impermeabile
Giacca impermeabile
Piumino invernale
Pile o felpa
T-shirt di ricambio
Pantalone da trekking (lungo)
Sovrapantalone impermeabile
Scarponi da trekking
Ghette
Berretto
Guanti impermeabili
Crema protezione solare
Borraccia o thermos (almeno 1 l)

COSA VERRÀ FORNITO
Ciaspole (racchette da neve)
Binocular Nikon Prostaff 8×42
Torcia frontale

Garanzia di rimborso Covid

Se il tuo viaggio viene annullato causa Covid, puoi scegliere una nuova data o richiedere il rimborso completo.

Guide locali abilitate

Il nostro team di guide conosce perfettamente il territorio, come gestire il maltempo e come farvi sentire sempre sicuri.

Regala questa esperienza

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Domande frequenti

E' possibile partecipare anche se si viaggia soli?

Naturalmente si, una buona percentuale dei partecipanti è costituita da persone sole. Può essere una buona occasione per incontrare persone e condividere esperienze e passioni. La sistemazione base prevede la condivisione in stanza doppia, ma con un supplemento è anche possibile richiedere una camera uso singola.

Possono partecipare i bambini?

L’età minima consigliata per questa attività è di 12+ anni. Spesso restiamo fuori fino a tarda sera, con temperature rigide nell’arco della giornata. E’ necessario inoltre rimanere in silenzio per lungo tempo per poter vivere appieno l’esperienza.

Posso riservare una guida per il mio gruppo?

Si, previa disponibilità è possibile richiedere la quotazione per un tour privato in altre date.

Cosa succede in caso di maltempo?

Trattandosi di un’attività svolta in ambiente montano può capitare una giornata di maltempo. Le nostre guide modificheranno l’itinerario in base alle condizioni meteorologiche per assicurarti comunque la migliore esperienza possibile.

Ricorda di avere con te tutto l’equipaggiamento necessario e l’abbigliamento consigliato.

E' prevista una copertura assicurativa?

Come da riferimento normativo ogni guida dispone dell’abilitazione all’esercizio della professione ed è in possesso di una polizza assicurativa RCT professionale.

Potete stipulare una polizza integrativa per il vostro viaggio in maniera facile e veloce con World Nomads. Oltre alla classica polizza infortuni è prevista una copertura anche in caso di rinuncia al viaggio per motivi di salute o per la perdita del bagaglio.

Posso arrivare sul posto con i mezzi pubblici?

Pescasseroli è il centro principale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la più antica area protetta d’Italia, da quasi un secolo a garanzia della vita in armonia con la natura. E’ facilmente raggiungibile in auto attraverso tre punti di accesso.

DA ROMA (A24 Roma-L’Aquila) In auto da Roma si percorre l’autostrada A24 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA PESCARA (A25 Roma-Pescara) In auto da Pescara si percorre l’autostrada A25 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA NAPOLI (A1 Napoli-Roma) In auto da Napoli si percorre l’A1 fino al casello di Caianello. Si imbocca la SS85 per Venafro e si prosegue sulla SR83 sino a Pescasseroli.

Pescasseroli è raggiungibile anche in autobus con il servizio pubblico Tua Abruzzo e collegamenti giornalieri da Castel di Sangro e da Avezzano. Per chi proviene da Roma è anche possibile consultare gli orari delle compagnie Flixbus e Prontobus che effettuano collegamenti dagli aeroporti di Roma e Ciampino verso l’Abruzzo.

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