Nelle terre di confine, traversata da Pescasseroli a Scanno

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13 Giugno 2020
Disponibili: 10 posti
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1274
2 giorni / 1 notte
Periodo : Giugno / Novembre
Età consigliata : 10+
Max partecipanti : 10

Un itinerario in quota che collega due centri abitati ricchi di storia. Da un lato Pescasseroli, capitale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e località in cui ha inizio il Tratturo Regio. Dall’altro Scanno, resa celebre dagli scatti di molti fotografi che ne hanno immortalato il patrimonio artistico e culturale, dal costume delle donne e dai riti tradizionali. Antichi sentieri ci guidano tra misteriose foreste dai tronchi contorti ed ampie dorsali, dove il verde degli alti pascoli si mescola ad un’affascinante paesaggio lunare.

Dettagli

La storia dell’Appennino Centrale è legata a doppio filo a quella della pastorizia. E’ stata proprio l’azione millenaria dei pastori, più di ogni altra attività umana, a plasmare il territorio, trasformando l’ambiente naturale a proprio vantaggio. Essa ha agito perfino sulla cultura delle popolazioni, influenzandone tradizioni, lingua, arte e gastronomia.

Difficoltà

(E) Escursionistica L’escursione non presenta difficoltà tecniche, si svolge su sentieri di montagna in buona parte boscate con salite e discese di media pendenza. E’ necessario un piccolo impegno fisico e spirito di adattamento per la lunga discesa a fondovalle.

Dislivello

400 m in salita il primo giorno
1100 m in discesa il secondo giorno

Lunghezza

8-12 km circa al giorno

Non dimenticate che la terra si diletta a sentire i vostri piedi nudi e i venti desiderano intensamente giocare con i vostri capelli.

Khalil Gibran
Quota di partecipazione

Cosa è incluso

  • Guida e organizzazione
  • Utilizzo di torce, binocoli e fieldscope Nikon
  • Sistemazione in rifugio
  • Transfer di rientro da Scanno

Cosa è escluso

  • Sacco a pelo o sacco lenzuolo
  • Altri trasporti e trasferimenti
  • Extra e spese personali
Itinerario

Day 1All'ombra delle foreste

Appuntamento a Pescasseroli alle ore 16. Incontro con la guida presso la nostra sede di Largo Molinari e breve spostamento in auto sino al punto di partenza del sentiero. Attraverseremo una foresta caratterizzata da splendidi faggi, ricchi di muschi e licheni e un vallone selvaggio dove si respira il contatto con la fauna selvatica. Attenderemo la luce del tramonto per coglierne appieno la magica atmosfera, prima di giungere al Rifugio di Terraegna. Cena con prodotti locali e pernottamento.

Day 2Mondo d'alta quota, il Parco sopra i 2000 metri

Una colazione con prodotti locali e biologici ci dona il via per una lunga escursione lungo l’imponente dorsale della Montagna Grande a oltre i duemila metri. Lasciati i fianchi boscosi avremo modo di camminare sulla cresta che divide il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise dalle montagne del Genzana. Giunti al Valico del Carapale inizierà una lunga discesa sino al borgo di Scanno. Nel pomeriggio sosta presso la Pasticceria Di Masso per un buon caffè e per degustare l’ottimo “Pan dell’Orso”. Visita del borgo e trasferimento verso Pescasseroli in minibus.

Punti di forza
  • La cena in rifugio accanto al camino e con atmosfera rilassante
  • I racconti e le storie dei pastori abruzzesi che per secoli hanno abitato queste montagne
  • La possibilità di seguire il volo dell'Aquila Reale
  • La visita nel borgo di Scanno e il costume tradizionale
Sistemazione

Il Rifugio di Terraegna nasce dal recupero completo di uno stazzo montano situato su una sella tra Pescasseroli e Bisegna a quota 1780 m slm. E’ caratterizzato da una spaziosa sala pranzo con stufa a legna, cucina e due graziose camere in grado di ospitare coppie per un soggiorno romantico o piccoli gruppi di escursionisti che desiderano esplorare una delle più remote aree del Parco.

Cosa portare

Le escursioni prevedono una buona attività fisica è quindi consigliabile vestirsi a strati per avere la possibilità di potersi alleggerire durante la giornata. E’ necessario avere una giacca impermeabile, pantaloni lunghi e scarponcini da trekking, meglio se impermeabili. Occhiali da sole, guanti e berretto di lana, indumenti caldi e antivento, una t-shirt di ricambio. Spray repellente per gli insetti e creme solari soltanto se inodori. Sacco lenzuolo e kit di igiene personale per la notte in rifugio.

Come arrivare

Pescasseroli è il centro principale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la più antica area protetta d’Italia, da quasi un secolo a garanzia della vita in armonia con la natura. E’ facilmente raggiungibile in auto attraverso tre punti di accesso. DA ROMA (A24 Roma-L’Aquila) In auto da Roma si percorre l’autostrada A24 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA PESCARA (A25 Roma-Pescara) In auto da Roma si percorre l’autostrada A25 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA NAPOLI (A1 Napoli-Roma) In auto da Napoli si percorre l’A1 fino al casello di Caianello. Si imbocca la SS85 per Venafro e si prosegue sulla SR83 sino a Pescasseroli

E’ possibile arrivare anche in autobus con collegamenti giornalieri da Castel di Sangro e da Avezzano. Consulta gli orari su www.tuabruzzo.it I collegamenti in treno sono soltanto sino alla stazione di Avezzano. Per chi proviene da Roma è anche possibile consultare gli orari della compagnia Prontobus che effettua collegamenti dagli aeroporti di Roma e Ciampino verso l’Abruzzo.

 

Immagini