• Il Lago Pantaniello alimentato dallo scioglimento delle nevi primaverili

Lago Pantaniello, ritorno all’era glaciale

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348
7 ore
Periodo : Aprile / Giugno
Età consigliata : 14+
Max partecipanti : 15

Una lunga escursione tra circhi glaciali, pascoli d’alta quota e splendide vette ci permetterà di conoscere una delle zone più remote e meno note dell’Appennino centrale. L’itinerario proposto è lungo, ma non presenta particolari difficoltà tecniche e permette di attraversare uno dei paesaggi più belli ed insoliti del Parco, raggiungendo, a 1818 m, uno dei suoi due unici laghi naturali, nonché il secondo per altitudine dell’intero Appennino.

Dettagli

Nell’ambiente brullo e apparentemente desolato delle praterie sommitali dei Monti di Chiarano e del Monte Greco, caratterizzato da morene, circhi glaciali e da frequenti fenomeni carsici, il piccolo lago Pantaniello, dalle acque trasparenti e poco profonde, sembra quasi un miraggio. Si tratta di un bacino di origine glaciale, alimentato da risorgive sotterranee, il cui flusso è ostacolato dai depositi morenici dei pendii circostanti. Il periodo migliore per visitare la zona è quello primaverile, quando il disgelo inizia a liberare dalla coltre nevosa le acque del lago e i pascoli circostanti, mentre lingue di neve addolciscono i profili delle montagne, ricordando vagamente le luci e i paesaggi dell’Islanda o della Lapponia.

Difficoltà

(EE) Escursionisti esperti L’escursione si svolge interamente su sentiero di montagna con salite e discese di media pendenza. E’ necessario un buon impegno fisico per la lunghezza dell’itinerario.

Dislivello

750 m in salita e discesa

Lunghezza

18 km circa a/r

Quota di partecipazione

Cosa è incluso

  • Guida e organizzazione

Cosa è escluso

  • Trasporti e trasferimenti
  • Extra e spese personali
Itinerario

Day 1Lago Pantaniello, ritorno all'era glaciale

Appuntamento a Villetta Barrea alle ore 8 e trasferimento in auto per raggiungere Passo Godi. Scendendo dal parcheggio si accarezza il pianoro utilizzato in inverno per lo sci nordico. Il sentiero attraversa a svolte e in ripida ascesa un lembo di faggeta e prosegue sul pendio erboso che conduce in breve tempo al Valico dello Scalone. Da qui lo sguardo può spaziare sui boscosi crinali del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e sui desolati pendii della Valle Cupa. Il panorama è magnifico. Dopo aver attraversato la valle si prosegue attraverso la cresta ovest del monte Greco e ci si affaccia sullo splendido lago naturale di Pantaniello. Raggiunto il Valico di Serra Chiarano e lo Stazzo dell’Affogata si torna a valle attraverso una fitta faggeta. In serata prima della partenza c’è la possibilità di effettuare una piccola degustazione di prodotti locali presso la Vineria Vallis Regia.

Punti di forza
  • La possibilità di incrociare con lo sguardo il volo dell’Aquila reale
  • La possibilità di osservare il Gammarus lacustris che vive qui e in poche altre località della catena appenninica
  • Gracchi corallini, codirossi spazzacamino e coturnici sui pascoli di quota
  • Una piccola degustazione serale presso la Vineria del Parco
Cosa portare

E’ consigliabile vestirsi a strati per avere la possibilità di potersi alleggerire durante la giornata. E’ necessario avere una giacca impermeabile, pantaloni lunghi e scarponcini da trekking. Uno zaino con pranzo al sacco e acqua per la giornata. Consigliati guanti e berretto di lana.

Come arrivare

Villetta Barrea è uno dei centri abitati del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la più antica area protetta d’Italia, da quasi un secolo a garanzia della vita in armonia con la natura. E’ facilmente raggiungibile in auto attraverso tre punti di accesso. DA ROMA (A24 Roma-L’Aquila) In auto da Roma si percorre l’autostrada A24 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli e successivamente sino a Villetta Barrea. DA PESCARA (A25 Roma-Pescara) In auto da Pescara si percorre l’autostrada A25 fino al casello di Cocullo. Si prosegue sulla SR479 in direzione Scanno e fino a Villetta Barrea. DA NAPOLI (A1 Napoli-Roma) In auto da Napoli si percorre l’A1 fino al casello di Caianello. Si imbocca la SS85 per Venafro e si prosegue sulla SR83 sino a Villetta Barrea

E’ possibile arrivare anche in autobus con collegamenti giornalieri da Castel di Sangro e da Avezzano. Consulta gli orari su www.tuabruzzo.it I collegamenti in treno sono soltanto sino alla stazione di Avezzano. Per chi proviene da Roma è anche possibile consultare gli orari della compagnia Prontobus che effettua collegamenti dagli aeroporti di Roma e Ciampino verso l’Abruzzo.

Immagini