Italy’s big five

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1648
5 giorni - 4 notti
Periodo : da Aprile a Novembre
Età consigliata : 14+
Max partecipanti : 8

Il nostro viaggio nella wilderness dell’Appennino centrale ci porterà attraverso montagne aspre e selvagge, profonde vallate e immense faggete. Le montagne dell’Abruzzo interno appaiono come uno scrigno di biodiversità con abbondanti popolazioni di animali selvatici e specie iconiche come orsi bruni, lupi, cervi, cinghiali e l’endemico camoscio appenninico. Piccoli villaggi, caratterizzati dallo stile di vita tradizionale degli abitanti, offrono un mix speciale di cultura e natura che rende questa zona ancora unica in Europa.

Dettagli

Insieme a una delle migliori guide naturalistiche esploreremo la natura selvaggia dell’Appennino, seguendo le tracce dei grandi animali e imparando a muoverci correttamente sul campo. I nostri sforzi si concentreranno in particolare nella ricerca di orsi e lupi, ma non tralasceremo l’osservazione diretta di camosci, cervi, cinghiali, grifoni e aquile reali. Le lunghe giornate sul campo si concluderanno con i gustosi piatti della cucina italiana, una bottiglia di buon vino, condividendo e l’accoglienza e l’atmosfera dei caratteristici villaggi di montagna. 

Difficoltà

(E) Escursionistica L’escursione non presenta difficoltà tecniche, si svolge su sentieri di montagna in buona parte coperti da vegetazione, con salite e discese di media pendenza. E’ necessario un piccolo impegno fisico e spirito di adattamento durante la fase di osservazione. 

Dislivello

400 m in salita e discesa al giorno

Lunghezza

7-10 km circa al giorno

L’orso bruno non tornò più alla tana dove aveva svernato. Seguiva il mutare delle stagioni come ogni essere la cui sopravvivenza è legata alle risorse della terra. Con l’avanzare della primavera cambiava quartiere secondo una regola antica quanto la sua specie.

Franco Zunino
Quota di partecipazione

Cosa è incluso

  • Guida e organizzazione
  • Utilizzo di torce, binocoli e fieldscope Nikon
  • Sistemazione in albergo e rifugio con trattamento di mezza pensione

Cosa è escluso

  • Trasporti e trasferimenti
  • Extra e spese personali
Itinerario

Day 1La lunga strada della conservazione

Al vostro arrivo a Pescasseroli sarete accolti dal nostro staff presso la sede di Largo Molinari. Nel primo pomeriggio avremo una presentazione con la nostra guida in albergo. Ci sarà l’opportunità di conoscerci un po’ e di respirare l’aria fresca e l’atmosfera rilassante di queste montagne. Una breve passeggiata in natura ci aiuterà a comprendere le caratteristiche dell’area protetta più antica d’Italia.

Day 2Aromi d'erbe

All’alba effettueremo una sessione di osservazione a poca distanza dal nostro albergo. Dopo esser rientrati e aver gustato una ricca colazione, partiremo per un’affascinante escursione nelle foreste frequentate dall’orso. Questi ambienti rappresentano, da un punto di vista strutturale e biologico, ciò che è più vicino al loro stato primordiale. A questo si aggiunge la bellezza delle montagne e degli scenari in cui gli orsi vivono. Durante questa escursione potremmo anche non osservare gli animali, le nostre guide però vi mostreranno i loro segni di presenza. Orsi, martore, gatti selvatici vivono qui e noi siamo soltanto umili visitatori della loro casa. In serata cena in albergo e degustazione delle pietanze locali.

Day 3Un ululato al crepuscolo

Quella di ieri è stata una giornata lunga ma i lupi, purtroppo, sono attivi soprattutto al mattino. Dopo aver gustato un buon caffè effettueremo un’escursione in quota. Nelle aree di passaggio di questi elusivi animali è possibile imbattersi anche in cervi, caprioli e camosci. Quando il sole è ormai alto avremo modo di tornare a valle e di ripercorrere la storia della salvaguardia del lupo presso il museo naturalistico di Civitella Alfedena. Saremo liberi per il pranzo e ci sarà la possibilità di riposare in albergo prima della passeggiata serale. Una volta tramontato il sole cercheremo di percepire la presenza dei lupo attraverso il suo caratteristico ululato. Anche per questa sera avremo la possibilità di degustare i piatti della tradizione locale.

Day 4Ritorno ai grandi spazi selvaggi

Dopo colazione effettueremo un transfer che ci condurrà all’interno del Parco Regionale Sirente-Velino. In queste area il paesaggio è stato caratterizzato da millenni di compresenza umana, che sta gradualmente diminuendo a causa dell’abbandono della lavorazione della terra e dei pascoli. La combinazione di montagne imponenti, foreste decidue e aree in parte pascolate crea uno scenario molto attraente per il ritorno della fauna selvatica. E’ soprattutto in queste aree che si sviluppa la sfida per la conservazione delle specie animali. Qui avremo modo di osservare la più importante colonia di Grifoni dell’intero Appennino e con un po’ di fortuna scorgere il volo dell’Aquila Reale. In serata rientro in albergo, cena e pernottamento.

Day 5Epilogo

All’alba ci attenderà un ultima sessione di wildlife watching. Dopo aver effettuato la colazione è arrivato il tempo di salutarci.

Punti di forza
  • La possibilità di osservare le specie iconiche dell'Appennino
  • La reale possibilità ascoltare i lupi in natura
  • Un affascinante viaggio attraverso foreste di faggio più antiche d'Europa
  • La filosofia di questa iniziativa con un numero ristretto di partecipanti
Sistemazione

L’alloggio e i pasti possono essere organizzati per tutti i partecipanti assieme al nostro tour leader. Ovviamente sei libero di organizzarti diversamente se lo desideri, devi solo comunicarcelo al momento dell’iscrizione.

Cosa portare

Le escursioni prevedono una buona attività fisica è quindi consigliabile vestirsi a strati per avere la possibilità di potersi alleggerire durante la giornata. E’ necessario avere una giacca impermeabile, pantaloni lunghi e scarponcini da trekking, meglio se impermeabili. Occhiali da sole, guanti e berretto di lana, indumenti caldi e antivento, una t-shirt di ricambio. Spray repellente per gli insetti e creme solari soltanto se inodori.

Come arrivare

Pescasseroli è il centro principale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la più antica area protetta d’Italia, da quasi un secolo a garanzia della vita in armonia con la natura. E’ facilmente raggiungibile in auto attraverso tre punti di accesso. DA ROMA (A24 Roma-L’Aquila) In auto da Roma si percorre l’autostrada A24 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA PESCARA (A25 Roma-Pescara) In auto da Pescara si percorre l’autostrada A25 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA NAPOLI (A1 Napoli-Roma) In auto da Napoli si percorre l’A1 fino al casello di Caianello. Si imbocca la SS85 per Venafro e si prosegue sulla SR83 sino a Pescasseroli

E’ possibile arrivare anche in autobus con collegamenti giornalieri da Castel di Sangro e da Avezzano. Consulta gli orari su www.tuabruzzo.it I collegamenti in treno sono soltanto sino alla stazione di Avezzano. Per chi proviene da Roma è anche possibile consultare gli orari della compagnia Prontobus che effettua collegamenti dagli aeroporti di Roma e Ciampino verso l’Abruzzo.

 

Immagini