In cammino tra gli orsi

Un viaggio nella natura selvaggia, per perdersi e ritrovare se stessi

PERIODO
Maggio-Ottobre

DURATA
7 giorni-7 notti

LUOGO
Pescasseroli, Abruzzo

GRUPPO
8 persone

ALLOGGIO
B&B, Rifugio, Tenda

LUNGHEZZA
10-15 km al giorno

DISLIVELLO
500-800 m al giorno

DIFFICOLTÀ
(E) Escursionistica

Il trekking non presenta difficoltà tecniche ma è necessaria una buona preparazione fisica per la durata del viaggio. Si cammina con zaino in spalla anche per 15 km giornalieri. Necessario spirito di adattamento durante i pernotti in tenda e rifugio. 

Un’occasione di conoscenza e un momento di riflessione, un viaggio per riscoprire i ritmi della natura, la misura del tempo, il silenzio che permette di guardare la vita da un’altra prospettiva, proprio come quando si osserva il paesaggio dall’alta quota. È una filosofia di viaggio diversa dal viaggio organizzato. Lunghe passeggiate in montagna ci conducono in luoghi remoti dove si alimenta l’amicizia e la fiducia in se stessi. Ci si accampa in tenda o in rifugio, ci si scalda accanto al fuoco del camino e ci si lascia cullare dal cielo stellato.

Il traffico, la quotidianità, il ritmo incalzante del lavoro, le scadenze, lo scorrere vorticoso del tempo. Non è rara la sensazione che tutto ci stia sfuggendo di mano e che ci sia il desiderio di staccare la spina, partire e ritrovare il controllo della propria vita. Chi sceglie di mettersi in cammino sa che incontrerà degli ostacoli, degli imprevisti, sa che dovrà impegnarsi fisicamente. Sa che dovrà relazionarsi con gli altri e abbandonare frustrazioni e preoccupazioni, solo così riuscirà a godersi il viaggio.

In cammino tra gli orsi è un trekking liberamente ispirato al libro di Luigi Colantonio, ne ripercorre le tracce a distanza di tanti anni per perdersi nella natura e ritrovare se stessi.

Un’esperienza esclusiva nel cuore dell’Appennino centrale in luoghi ameni e lontani dalla civiltà

Un viaggio che permette una profonda immersione tra immense foreste e montagne selvagge ma anche un percorso di introspezione per ritrovare se stessi.

Quando ci si toglie certi schemi mentali il mondo appare ed è diverso. Nella solitudine ci si saluta con un pastore sconosciuto incontrato per caso, già da cinquanta metri prima, mentre in autobus o in ascensore non ci si guarda in faccia…

Luigi Colantonio

Programma

GIORNO 1 – Il Parco Nazionale d’Abruzzo, l’area protetta più antica d’Italia
Arrivo libero a Pescasseroli, sistemazione in b&b. Nel pomeriggio incontro con le guide e consegna del kit di benvenuto. In serata breve attività di wildlife watching sino al tramonto, cena e pernottamento.

GIORNO 2 – Sacro e profano, tra monti e vette
Appuntamento al mattino con le guide, organizzazione del bagaglio e trasferimento ad Alfedena. Il viaggio prende il via dal pianoro di Campitelli, un ampio catino incastonato tra le austere pareti del monte Meta e della Catena delle Mainarde. L’itinerario prosegue all’interno della faggeta caratterizzata da singolari ed alti fusti; apparentemente silenziosa, prende vita dalla voce delle sorgenti e dal suono del vento che si insinua nella valle.

Il bosco lascia spazio ad ampie doline carsiche, sovrastate da morene e balzi rocciosi dell’imponente Monte Meta. Ancora pochi passi e si giunge al panoramico Passo dei Monaci. Nel pomeriggio si prosegue in una lunga e ripida discesa verso la Valle di Canneto, luogo di culto di grande fascino e notevole interesse naturalistico. In serata cena e pernottamento.
6 ore di cammino · 800 m dislivello in salita · 800 m dislivello in discesa

GIORNO 3 – Alba con l’orso
Dopo la prima colazione risaliremo la valle caratterizzata da giochi d’acqua e piccole cascate. Lasciato il greto ciottoloso del torrente Melfa l’itinerario prosegue in salita verso il valico dei Tre Confini e fino allo storico Rifugio di Forca Resuni. Il panorama si apre sulla boscosa Valle Iannanghera e verso il caratteristico borgo di Barrea e il suo lago. Nel pomeriggio osserveremo dall’alto la Camosciara con i suoi picchi rocciosi i secolari Pini neri e numerose fioriture endemiche. Cena in bivacco e pernottamento.
8 ore di cammino · 800 m dislivello in salita · 200 m dislivello in discesa

GIORNO 4 – Nel cuore del Parco
Subito dopo colazione si parte per raggiungere la Val Fondillo, area importantissima nella moderna concezione della conservazione della natura. I nomi delle valli Cacciagrande, Valle Iancino e Passaggio dell’Orso ne custodiscono la memoria. Il piacevole itinerario ci condurrà lungo le rive del torrente, tra innumerevoli sorgenti di acqua cristallina. In serata arrivo nella foresteria del Parco con la possibilità di effettuare una doccia. Cena con prodotti locali e pernottamento.
4 ore di cammino · 300 m dislivello in salita · 600 m dislivello in discesa

GIORNO 5 – Radici di patriarchi
Dopo una ricca prima colazione e compattato lo zaino ci muoviamo su un itinerario caratterizzato da antichi patriarchi e radure ondeggianti. Un alternarsi di luci e ombre, canti di grilli e viole dai colori cangianti ci condurranno alla scoperta del maestoso Acero di Monte Tranquillo per poi ridiscendere nella Valle Lattara. Un buon Montepulciano d’Abruzzo e il calore del rifugio ci terranno compagnia per cena.
6 ore di cammino · 600 m dislivello in salita · 200 m dislivello in discesa

GIORNO 6 – Una terrazza sul cielo
Un itinerario di cresta, a cavallo tra l’Abruzzo e il Lazio, ci permetterà di sorvolare con lo sguardo su tutto il territorio del Parco e sul nostro cammino. Avremo poi modo di toccare la splendida foresta di Pesco di Lordo e di Coppo del Principe, oggi patrimonio naturale UNESCO. Dopo il lungo percorso in quota sarà giunto il momento di inoltrarsi nuovamente nella faggeta per raggiungere i Prati d’Angro e la Vallelonga. In serata cena sistemazione in rifugio, cena e pernottamento.
6 ore di cammino · 300 m dislivello in salita · 800 m dislivello in discesa

GIORNO 7 – Il mistero della lince, i lupi nella notte
L’ombra della foresta caratterizzerà la nostra ultima salita. Da una balconata naturale avremo modo di osservare uno scorcio della Val Cervara. Gli esami condotti dagli scienziati dell’Università della Tuscia all’interno di quest’area hanno permesso di determinare l’età di alcuni alberi stimata in oltre 560 anni.

Questi alberi, nati prima della fine del Medioevo e dell’arrivo sul Continente Americano da parte di Cristoforo Colombo, sono risultati essere quindi non solo i faggi più vecchi d’Europa, ma anche le caducifoglie più longeve dell’intero Emisfero settentrionale! Dopo un tratto panoramico in quota sarà giunto il momento di inoltrarsi per l’ultima volta in foresta ed entrare finalmente a contatto con la civiltà del fondovalle. Nel pomeriggio arrivo a Pescasseroli e sistemazione in b&b. In serata cena nel centro abitato e chiusura delle attività.
6 ore di cammino · 600 m dislivello in salita · 600 m dislivello in discesa

GIORNO 8 – Epilogo con speranze
Dopo la prima colazione, ritiro dei bagagli e partenza.

Costi

Quota di partecipazione
€ 720 / per adulto

Cosa è incluso
Guida e organizzazione
Sistemazione in b&b, rifugio e tenda
Cena e prima colazione
Transfer interni
Transfer bagaglio

Cosa è escluso
Pranzi e pranzi al sacco
Extra e spese personali

Cibo e sistemazione

Durante questo viaggio  il soggiorno è alternato tra piccoli alberghi a conduzione familiare, rifugi montani e tende. I posti letto in rifugio e in tenda sono condivisi e con servizi essenziali. Lunghe giornate in montagna sono alternate a momenti di relax nel fondovalle e servizi più confortevoli.

Avrai bisogno di acquistare gli ingredienti per il pranzo mentre troveremo la cena e la prima colazione sempre servita, nei rifugi e negli alberghi.

Periodo consigliato

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è un luogo d’incanto dove la natura selvaggia si offre in forme e colori a tratti inaspettati. Il posto che più di ogni altro custodisce gelosamente le sue origini, respinge tutto ciò che è rumoroso, abbraccia ancora oggi quell’antico legame tra uomo e natura. Un viaggio in questa regione può risultare indimenticabile da moltissimi punti di vista, ma senza ombra di dubbio può aiutarci a riscoprire una fugace pace interiore.

E’ soprattutto durante i mesi primaverili e autunnali che il territorio esprime il meglio dalle sue caratteristiche naturali e paesaggistiche e in questo arco temporale sono previste le tre partenze annuali. Per conoscere la disponibilità in tempo reale consulta le date a calendario.

Cosa portare

Il viaggio prevede lunghe escursioni in ambiente montano con zaino e cibo giornaliero al seguito. In alcune giornate non arriveremo a toccare i centri abitati del fondovalle. Pertanto è bene assicurarsi di avere l’equipaggiamento necessario con sé.

COSA DEVO PORTARE

ABBIGLIAMENTO
Giacca impermeabile
Piumino
Pile o felpa
T-shirts di ricambio
Pantaloni da trekking (lungo)
Sovrapantaloni impermeabili
Calzini di ricambio
Scarponi da trekking
Berretto di lana
Guanti leggeri

EQUIPAGGIAMENTO
Zaino da montagna (40+ litri)
Sacco a pelo
Coprizaino per la pioggia
Borraccia o thermos (almeno 1 lt)
Torcia frontale
Crema protezione solare
Gel disinfettante
Spazzolino e dentifricio
Kit di emergenza (Compeed®, cerotti, farmaci)
Ciabatte per il momenti di relax
T-shirt e pantalone confortevoli per la notte
Tappi per le orecchie (consigliati)

COSA VERRÀ FORNITO
Tende e materassini

Garanzia di rimborso Covid

Se il tuo viaggio viene annullato causa Covid, puoi scegliere una nuova data o richiedere il rimborso completo.

Guide locali abilitate

Il nostro team di guide conosce perfettamente il territorio, come gestire il maltempo e come farvi sentire sempre sicuri.

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Domande frequenti

E' possibile partecipare anche se si viaggia soli?

Naturalmente si, una buona percentuale dei partecipanti è costituita da persone sole. Può essere una buona occasione per incontrare persone e condividere esperienze e passioni.

Possono partecipare i bambini?

Questo viaggio è progettato appositamente per gli adulti (18+) poiché vogliamo in qualche modo riunire all’aria aperta persone spinte da esigenze comuni.

Posso riservare una guida per il mio gruppo?

Si, previa disponibilità è possibile richiedere la quotazione per un tour privato in altre date.

Cosa succede in caso di maltempo?

I mesi estivi presentano un clima tipicamente mediterraneo con temperature gradevoli e splendidi tramonti. Naturalmente può capitare una giornata di maltempo in grado di condizionare la singola uscita. Le nostre guide modificheranno l’itinerario in base alle condizioni meteorologiche per assicurarti comunque la migliore esperienza possibile.

Ricorda di avere con te tutto l’equipaggiamento necessario e l’abbigliamento consigliato.

E' prevista una polizza assicurativa?

Come da riferimento normativo ogni guida dispone dell’abilitazione all’esercizio della professione ed è in possesso di una polizza assicurativa RCT professionale.

Potete stipulare una polizza integrativa per il vostro viaggio in maniera facile e veloce con World Nomads. Oltre alla classica polizza infortuni è prevista una copertura anche in caso di rinuncia al viaggio per motivi di salute o per la perdita del bagaglio.

Posso lasciare i miei bagagli da qualche parte?

Qualsiasi bagaglio non necessario può essere lasciato presso la nostra sede di Pescasseroli. Potranno essere ritirati alla fine del viaggio.

Posso arrivare sul posto con i mezzi pubblici?

Pescasseroli è il centro principale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la più antica area protetta d’Italia, da quasi un secolo a garanzia della vita in armonia con la natura. E’ facilmente raggiungibile in auto attraverso tre punti di accesso.

DA ROMA (A24 Roma-L’Aquila) In auto da Roma si percorre l’autostrada A24 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA PESCARA (A25 Roma-Pescara) In auto da Pescara si percorre l’autostrada A25 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA NAPOLI (A1 Napoli-Roma) In auto da Napoli si percorre l’A1 fino al casello di Caianello. Si imbocca la SS85 per Venafro e si prosegue sulla SR83 sino a Pescasseroli.

Pescasseroli è raggiungibile anche in autobus con il servizio pubblico Tua Abruzzo e collegamenti giornalieri da Castel di Sangro e da Avezzano. Per chi proviene da Roma è anche possibile consultare gli orari delle compagnie Flixbus e Prontobus che effettuano collegamenti dagli aeroporti di Roma e Ciampino verso l’Abruzzo.

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