• Wildlife watching in Abruzzo durante una delle escursioni in programma

In cammino tra gli orsi

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Prezzo
da€230
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27 Giugno 2020
Disponibili: 10 posti
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414
7 giorni / 7 notti
Periodo : Giugno / Luglio
Età consigliata : 16+
Max partecipanti : 10

Un’occasione di conoscenza e un momento di riflessione, un viaggio per riscoprire i ritmi della natura, la misura del tempo, il silenzio; e guardare la vita da un’altra prospettiva, proprio come quando si osserva il paesaggio dall’alta quota… È una filosofia di viaggio diversa dal viaggio organizzato. Lunghe passeggiate in montagna ci conducono in luoghi remoti dove si alimenta l’amicizia e la fiducia in se stessi. Ci si accampa in tenda o in rifugio, ci si scalda accanto al fuoco del camino e ci si lascia cullare dal cielo stellato.

Dettagli

Il traffico, la quotidianità, il ritmo incalzante del lavoro, le scadenze, lo scorrere vorticoso del tempo. Non è rara la sensazione che tutto ci stia sfuggendo di mano e che ci sia il desiderio di staccare la spina, partire e ritrovare il controllo della propria vita. Chi sceglie di mettersi in cammino sa che incontrerà degli ostacoli, degli imprevisti. Sa che dovrà impegnarsi fisicamente. Sa che dovrà relazionarsi con gli altri e abbandonare frustrazioni e preoccupazioni; solo così riuscirà a godersi il viaggio.

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è un luogo d’incanto dove la natura selvaggia si offre in forme e colori a tratti inaspettati. Il posto che più di ogni altro custodisce gelosamente le sue origini, respinge tutto ciò che è rumoroso, abbraccia ancora oggi quell’antico legame tra uomo e natura. Un viaggio in questa regione può risultare indimenticabile da moltissimi punti di vista, ma senza ombra di dubbio può aiutarci a riscoprire una fugace pace interiore.

In cammino tra gli orsi è un trekking liberamente ispirato al libro di Luigi Colantonio, ne ripercorre le tracce a distanza di tanti anni per perdersi nella natura e ritrovare se stessi.

Difficoltà

(E) Escursionistica L’escursione non presenta difficoltà tecniche, si svolge su sentieri di montagna in buona parte boscate con salite e discese di media pendenza. E’ necessario un po’ di impegno fisico per la durata del trekking e spirito di adattamento durante i pernotti in rifugio. 

Dislivello

400-700 m in salita e discesa al giorno

Lunghezza

8-12 km circa al giorno

Quando ci si toglie certi schemi mentali il mondo appare ed è diverso. Nella solitudine ci si saluta con un pastore sconosciuto incontrato per caso, già da cinquanta metri prima, mentre in auto o in ascensore non ci si guarda in faccia…

Luigi Colantonio
Quota di partecipazione

Cosa è incluso

  • Guida e organizzazione
  • Trasferimento dei bagagli

Cosa è escluso

  • Mangiare e dormire
  • Extra e spese personali
Itinerario

Day 1Il Parco Nazionale d'Abruzzo, l'area protetta più antica d'Italia

Arrivo libero a Pescasseroli, sistemazione in b&b. Nel pomeriggio incontro con le guide e consegna del kit di benvenuto. In serata breve attività di wildlife watching sino al tramonto, cena e pernottamento.

Day 2Sacro e profano, tra monti e vette

Appuntamento al mattino con le guide, organizzazione del bagaglio e trasferimento ad Alfedena. Il viaggio prende il via dal pianoro di Campitelli, un ampio catino incastonato tra le austere pareti del monte Meta e della Catena delle Mainarde. L’itinerario prosegue all’interno della faggeta caratterizzata da singolari ed alti fusti; apparentemente silenziosa, prende vita dalla voce delle sorgenti e dal suono del vento che si insinua nella valle. Il bosco lascia spazio ad ampie doline carsiche, sovrastate da morene e balzi rocciosi dell’imponente Monte Meta. Ancora pochi passi e si giunge al panoramico Passo dei Monaci. Nel pomeriggio si prosegue in una lunga e ripida discesa verso la Valle di Canneto, luogo di culto di grande fascino e notevole interesse naturalistico. In serata cena e pernottamento.

Day 3Alba con l'orso

Dopo la prima colazione risaliremo la valle caratterizzata da giochi d’acqua e piccole cascate. Lasciato il greto ciottoloso del torrente Melfa l’itinerario prosegue in salita verso il valico dei Tre Confini e fino allo storico Rifugio di Forca Resuni. Il panorama si apre sulla boscosa Valle Iannanghera e verso il caratteristico borgo di Barrea e il suo lago. Nel pomeriggio osserveremo dall’alto la Camosciara con i suoi picchi rocciosi i secolari Pini neri e numerose fioriture endemiche. Cena in bivacco e pernottamento.

Day 4Nel cuore del Parco

Subito dopo colazione si parte per raggiungere la Val Fondillo, area importantissima nella moderna concezione della conservazione della natura. I nomi delle valli Cacciagrande, Valle Iancino e Passaggio dell’Orso ne custodiscono la memoria. Il piacevole itinerario ci condurrà lungo le rive del torrente, tra innumerevoli sorgenti di acqua cristallina. In serata arrivo nella foresteria del Parco con la possibilità di effettuare una doccia. Cena con prodotti locali e pernottamento.

Day 5Radici di patriarchi

Dopo una ricca prima colazione e compattato lo zaino ci muoviamo su un itinerario caratterizzato da antichi patriarchi e radure ondeggianti. Un alternarsi di luci e ombre, canti di grilli e viole dai colori cangianti ci condurranno alla scoperta del maestoso Acero di Monte Tranquillo per poi ridiscendere nella Valle Lattara. Un buon Montepulciano d’Abruzzo e il calore del rifugio ci terranno compagnia per cena.

Day 6Una terrazza sul cielo

Un itinerario di cresta, a cavallo tra l’Abruzzo e il Lazio, ci permetterà di sorvolare con lo sguardo su tutto il territorio del Parco e sul nostro cammino. Avremo poi modo di toccare la splendida foresta di Pesco di Lordo e di Coppo del Principe, oggi patrimonio naturale UNESCO. Dopo il lungo percorso in quota sarà giunto il momento di inoltrarsi nuovamente nella faggeta per raggiungere i Prati d’Angro e la Vallelonga. In serata cena sistemazione in rifugio, cena e pernottamento.

Day 7Il mistero della lince, i lupi nella notte

L’ombra della foresta caratterizzerà la nostra ultima salita. Da una balconata naturale avremo modo di osservare uno scorcio della Val Cervara. Gli esami condotti dagli scienziati dell’Università della Tuscia all’interno di quest’area hanno permesso di determinare l’età di alcuni alberi stimata in oltre 560 anni. Questi alberi, nati prima della fine del Medioevo e dell’arrivo sul Continente Americano da parte di Cristoforo Colombo, sono risultati essere quindi non solo i faggi più vecchi d’Europa, ma anche le caducifoglie più longeve dell’intero Emisfero settentrionale! Dopo un tratto panoramico in quota sarà giunto il momento di inoltrarsi per l’ultima volta in foresta ed entrare finalmente a contatto con la civiltà del fondovalle. Nel pomeriggio arrivo a Pescasseroli e sistemazione in b&b. In serata cena nel centro abitato e chiusura delle attività.

Day 8Epilogo con speranze

Dopo la prima colazione, ritiro dei bagagli e partenza.

Punti di forza
  • Passeggiare tra immense faggete e splendide fioriture endemiche
  • Imparare ad ascoltare il proprio corpo, ad apprezzare le percezioni
  • La reale possibilità di incontrare in natura la specie simbolo del Parco
  • La cucina semplice e alla sera un corposo Montepulciano d'Abruzzo
Sistemazione

L’alloggio e i pasti possono essere organizzati per tutti i partecipanti assieme al nostro tour leader in rifugio, bed and breakfast e ostello. E’ prevista una spesa di circa € 330 per la durata del tour. Si viaggia con zaino giornaliero e bagagli più grandi possono essere trasferiti dall’organizzazione in alcune giornate.

Cosa portare

Le escursioni prevedono una buona attività fisica è quindi consigliabile vestirsi a strati per avere la possibilità di potersi alleggerire durante la giornata. E’ necessario avere una giacca impermeabile, pantaloni lunghi e scarponcini da trekking, meglio se impermeabili. Occhiali da sole, guanti e berretto di lana, indumenti caldi e antivento, t-shirt di ricambio, sacco a pelo, kit igiene personale. Spray repellente per gli insetti e creme solari soltanto se inodori.

Come arrivare

Alfedena è uno dei centri principali del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la più antica area protetta d’Italia, da quasi un secolo a garanzia della vita in armonia con la natura. E’ facilmente raggiungibile in auto attraverso tre punti di accesso. DA ROMA (A24 Roma-L’Aquila) In auto da Roma si percorre l’autostrada A25 fino al casello di Sulmona-Pratola Peligna. Si prosegue sulla SS17 sino a Castel di Sangro e sulla SS83 sino a Alfedena. DA PESCARA (A25 Roma-Pescara) In auto da Pescara si percorre l’autostrada A25 fino al casello di Sulmona-Pratola Peligna. Si prosegue sulla SS17 sino a Castel di Sangro e sulla SS83 sino a Alfedena. DA NAPOLI (A1 Napoli-Roma) In auto da Napoli si percorre l’A1 fino al casello di Caianello. Si imbocca la SS85 per Venafro e si prosegue sulla SS83 sino a Alfedena.

E’ possibile arrivare anche in autobus con collegamenti giornalieri da Castel di Sangro e da Avezzano. Consulta gli orari su www.tuabruzzo.it I collegamenti in treno sono soltanto sino alla stazione di Avezzano. Per chi proviene da Roma è anche possibile consultare gli orari della compagnia Prontobus che effettua collegamenti dagli aeroporti di Roma e Ciampino verso l’Abruzzo.

Immagini