Abruzzo in e-bike, 5 itinerari consigliati per l’Estate

L’escursionismo in bici è ormai capillarmente diffuso in Abruzzo, soprattutto quello in e-bike: la scoperta dei borghi e delle bellezze della natura su una bici assistita è sicuramente uno dei metodi migliori per esplorare e conoscere, per immergersi pienamente nei luoghi, poiché le emozioni della bici classica si uniscono alla minore (decisamente!) fatica che si fa con una e-bike.

Quando inizia la salita, ad esempio, con la mountain bike classica si deve essere concentrati per aumentare la forza muscolare, con una e-bike basta impostare la giusta assistenza per proseguire con tranquillità e allo stesso tempo effettuare una discreta attività sportiva. Grazie al supporto della pedalata assistita, anche persone senza un allenamento specifico possono provare questa esperienza.

Abruzzo in e-bike, gli itinerari consigliati per l’Estate

Con la sua tendenza green e un fortissimo sviluppo delle proposte degli operatori le e-bike sono diventate richiestissime, anche perché permettono di avvicinarsi alla natura in modo dinamico, divertente e, insieme, rispettoso del bosco e dell’ambiente circostante. Vento sulla pelle, posti incantati dentro agli occhi e voglia di scoperta: i percorsi per le e-bike sono alla portata di tutti e vi consentiranno di vivere un’esperienza unica, tra le brughiere degli altipiani di montagna, le solenni cime dei monti maestosi, le secolari faggete del Parco e i suoi meravigliosi borghi, incastonati tra le foreste. Lasciate l’automobile parcheggiata in garage e montate in sella: a beneficiarne sarà anche la vostra salute e il vostro benessere, non solo l’ambiente.

1. Di faggi, boschi e antiche vallate

Cominciamo con un tour in e-bike che ci porta alla scoperta di una natura millenaria e delle tradizioni altrettanto longeve di un borgo bellissimo. Si parte da Pescasseroli, capitale storica del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, per arrivare ad attraversare le faggete e gli altipiani di Macchiarvana e Camporotondo. Quel che vedrete non lo scorderete facilmente: alberi secolari che svettano maestosi verso il cielo; colori pazzeschi e vividi e un fascino che rievoca le storie magiche dei libri di favole. Ma, soprattutto, questa escursione vi restituirà il contatto profondo con la natura che la vita urbana e la sua frenesia troppo spesso ci fanno dimenticare. Si raggiungerà anche il Santuario del Monte Tranquillo, a quota 1597 m. Con la sua posizione strategica e suggestiva, questo posto regala una visuale incredibile sulla conca di Pescasseroli e le montagne del Parco. Il terreno qui è ideale per escursioni di questo tipo e il percorso è ad anello, in modo da raggiungere in serata il centro abitato. Sono previste diverse pause per godere appieno il territorio e per ascoltare la guida che saprà raccontarvelo nel migliore dei modi. Qui altre info In ebike tra le faggete di Monte Tranquillo e Macchiarvana 

2. Di laghi, borghi e paesaggi magici

Barrea, Civitella Alfedena e Villetta Barrea: una triade preziosa per un bellissimo anello panoramico in e-bike attraverso alcuni dei più caratteristici centri abitati del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Borghi medievali appenninici tutti da vivere, perfettamente integrati con la natura circostante e che nascono intorno a un bellissimo specchio d’acqua, il Lago di Barrea, appunto, che d’estate dispone anche di aree attrezzate per un relax lacustre. In e-bike diminuisce la fatica e il paesaggio si lascia per questo ammirare al meglio. La partenza è da Villetta Barrea per proseguire poi lungo il percorso panoramico e arrivare nel suggestivo borgo di Civitella Alfedena: qui si prevede solitamente una interessante sosta all’area faunistica del lupo, animale incredibilmente bello che caratterizza questi territori, la cui densità in alcune aree dell’Appennino è la più alta in Europa. A Barrea il lago, la rocca fortificata e l’intera vallata da osservare in posizione strategica vi riempiranno di meraviglia e, per finire, al rientro, ad attendervi ci sarà un aperitivo con ottimi prodotti biologici locali. Ulteriori info qui In e-bike nel cuore del Parco, l’anello del Lago di Barrea

3. Di mele, misteri e luoghi sconosciuti

Altro giro, altra corsa: stavolta si parte da Bisegna, paesino arroccato su uno sperone roccioso e completamente circondato da una natura selvaggia, quasi del tutto incontaminata, per attraversare la Valle del Giovenco. Questo è un territorio purtroppo ancora troppo poco conosciuto, sebbene sia davvero ricchissimo di flora e fauna particolari ed endemiche e di una storia che quasi affonda nella leggenda, per quanto è lontana. I rigogliosi meleti di Ortona dei Marsi vi incanteranno coi profumi fragranti e i colori accesi, così come il borgo di San Sebastiano, che d’estate prende vita, o quello invece completamente abbandonato di Sperone, sul quale aleggia il mistero e il fascino dei luoghi (s)perduti. Sperone è un borgo magico, che vi regalerà vedute pazzesche sulla conca del Fucino e sulle montagne della Marsica, fino al Velino, e che vi fornirà ottimi spunti di riflessione sul tempo che passa e sullo spopolamento delle aree interne, o sulla riqualificazione delle stesse. I paesaggi che incontrerete qui sono vari e diversi, belli da vedere e da conoscere. Per tutte le info, cliccate qui: Un viaggio nel tempo, in e-bike nella Valle del Giovenco e nel borgo di Sperone

4. Di grotte, fate e tesori da scoprire

Un’escursione adatta a tutti in una valle incantata. Siamo nella Val Fondillo, luogo tra i più conosciuti del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Davanti ai vostri occhi si apre, da qui, la scenografica Serra delle Gravare e la foresta vetusta di Cacciagrande, Patrimonio UNESCO. L’escursione vi porta tra gli antichi tratturelli a ridosso del torrente omonimo, il Fondillo appunto: è proprio per questo motivo che qui è pieno di sorgenti, quelle della Tornareccia e della Grotta delle Fate sono le più note, ma vi stupirete di quanti tesori scoprirete – forse inaspettatamente – nell’esplorare questo territorio. Concedetevi una pausa immersi nel silenzio, interrotto solo dai suoni del bosco, e nella magia della natura, prezioso scrigno di tesori di cui dovremmo avere più rispetto e più cura. La valle tra l’altro è popolata da una flora delicatissima e da animali protetti o a rischio di estinzione. Il tour dura circa tre ore ed è previsto un ristoro finale. Qui per altre info: In e-bike tra le sorgenti della Val Fondillo

5. Di circhi glaciali, vette e pascoli d’alta quota

Un’escursione lunga ma che non presenta particolari difficoltà tecniche ed è quindi adatta a tutti ma che, soprattutto, vi permetterà di avvicinarvi e conoscere una delle zone più belle eppure meno vissute dell’Appennino centrale. L’itinerario parte da Madonna del Casale, sull’Altopiano delle Cinque Miglia, e poi prosegue facendo tappa presso la Riserva Naturale Statale Lago di Pantaniello, sul Versante nord-ovest del Monte Greco. La Riserva ospita specie acquatiche e anfibi a rischio come il gambero lacustre e il tritone crestato. Poi, percorrendo una sterrata piuttosto agevole, si arriva nella gola della pittoresca Montagna Spaccata in cui troverete anche una zona attrezzata per i pic nic, per una sosta veloce e poi tornare in sella. Il Lago Pantaniello è un piccolo gioiellino e si trova a 1820 m, luogo d’elezione per la biodiversità. Un posto che vi piacerà vivere e scoprire. Qui per ulteriori informazioni sull’escursione: La Riserva Naturale di Pantaniello in e-bike