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Primavera con gli orsi, nel Parco Nazionale d’Abruzzo

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574
3 giorni / 2 notti
Periodo : Aprile / Giugno
Età consigliata : 10+
Max partecipanti : 15

La Primavera rappresenta la stagione per eccellenza per un viaggio in Abruzzo e per l’osservazione diretta dell’orso bruno marsicano. Caprioli, picchi, allocchi fanno capolino ai margini delle foreste di faggio. Le orchidee più vistose e rare sono al loro massimo splendore. E anche nei centri abitati si respira questa sensazione di risveglio dopo i lunghi e freddi mesi invernali.

Dettagli

In questa stagione ci sono diversi fattori che portano gli orsi ad abbandonare la protezione dei boschi e a frequentare con assiduità i pascoli montani. Il consumo di piante erbacee rappresenta una delle poche risorse disponibili in questo momento, quindi una fonte indispensabile di cibo per i plantigradi. Gli orsi maschi sono inoltre particolarmente attivi ed effettuano lunghi spostamenti alla ricerca delle femmine. Non è pertanto inusuale la possibilità di osservare più esemplari nelle stesse aree. Tutti questi aspetti uniti alla proverbiale accoglienza degli abruzzesi, alla buona cucina e al buon cibo renderanno questo viaggio unico e indimenticabile.

Difficoltà

(E) Escursionistica L’escursione non presenta difficoltà tecniche, si svolge su sentieri di montagna in buona parte boscate con salite e discese di media pendenza. E’ ncessario un piccolo impegno fisico e spirito di adattamento durante la fase di osservazione. 

Dislivello

400 m in salita e discesa al giorno

Lunghezza

7-10 km circa al giorno

Perché salvare l’orso dell’Appennino significa anche, in fondo, conservare la vera sostanza e lo spirito di autentico della natura, mantenere intatto un sogno straordinario che è fatto anche di habitat segreti, di silenzi e di solitudini. E questo fa noi tutti immensamente più ricchi…

Franco Tassi
Quota di partecipazione

Cosa è incluso

  • Guida e organizzazione
  • Utilizzo di torce, binocoli e fieldscope Nikon
  • Sistemazione in albergo con trattamento di mezza pensione

Cosa è escluso

  • Trasporti e trasferimenti
  • Extra e spese personali
Itinerario

Day 1Un pacifico gigante vagabondo

Appuntamento a Pescasseroli alle ore 15. Incontro con la guida presso la nostra sede di Largo Molinari e sistemazione in albergo. In serata breve spostamento in auto sino al punto di partenza del sentiero e attività di osservazione sino al tramonto. Cena con prodotti locali e pernottamento.

Day 2Chi ama l'orso e chi no

Dopo una ricca prima colazione incontro con le guide e breve spostamento in auto per le attività di osservazione all’alba. Al rientro a valle una breve pausa per un caffè ci offre la possibilità di ritirare il pranzo al sacco e di incontrare i proprietari di una nota azienda agrituristica per entrare a contatto con le realtà del Parco e comprendere lo straordinario fenomeno di coesistenza che è in atto da secoli nel territorio dell’Appennino Centrale. Dopo il pranzo partenza per una lunga escursione in quota sino al tramonto. Lungo il percorso verranno evidenziati gli aspetti legati alla biologia dell’orso e i segni del suo passaggio. Dopo circa due ore di cammino arriveremo sui punti di osservazione. Lungo tutto l’itinerario non è impossibile l’incontro con le altre specie dell’area protetta. In serata rientro a valle, cena e pernottamento.

Day 3Sulla pista dell'orso

Dopo una ricca prima colazione incontro con le guide e breve spostamento in auto per le attività di osservazione all’alba. Attraverseremo un’ambiente affascinante e selvaggio per ridiscendere tutta la valle e raggiungere il centro abitato di Bisegna. La visuale è sempre panoramica e in condizioni ottimali di visibilità sarà possibile scorgere il Gran Sasso d’Italia, il Velino e la Majella. Lungo l’itinerario non è impossibile l’incontro con la grande fauna del Parco. Nel pomeriggio chiusura delle attività e partenza dei partecipanti.

Punti di forza
  • Piccoli gruppi di persone, in maniera da potervi fornire attenzione adeguata
  • La reale possibilità di incontrare in natura la specie simbolo del Parco
  • Panorami e colori suggestivi al margine della foresta
Sistemazione

L’alloggio e i pasti possono essere organizzati per tutti i partecipanti assieme al nostro tour leader. Ovviamente sei libero di organizzarti diversamente se lo desideri, devi solo comunicarcelo al momento dell’iscrizione.

Cosa portare

Le escursioni prevedono una buona attività fisica è quindi consigliabile vestirsi a strati per avere la possibilità di potersi alleggerire durante la giornata. E’ necessario avere una giacca impermeabile, pantaloni lunghi e scarponcini da trekking, meglio se impermeabili. Occhiali da sole, guanti e berretto di lana, indumenti caldi e antivento, una t-shirt di ricambio. Spray repellente per gli insetti e creme solari soltanto se inodori.

Come arrivare

Pescasseroli è il centro principale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la più antica area protetta d’Italia, da quasi un secolo a garanzia della vita in armonia con la natura. E’ facilmente raggiungibile in auto attraverso tre punti di accesso. DA ROMA (A24 Roma-L’Aquila) In auto da Roma si percorre l’autostrada A24 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA PESCARA (A25 Roma-Pescara) In auto da Roma si percorre l’autostrada A25 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA NAPOLI (A1 Napoli-Roma) In auto da Napoli si percorre l’A1 fino al casello di Caianello. Si imbocca la SS85 per Venafro e si prosegue sulla SR83 sino a Pescasseroli

E’ possibile arrivare anche in autobus con collegamenti giornalieri da Castel di Sangro e da Avezzano. Consulta gli orari su www.tuabruzzo.it I collegamenti in treno sono soltanto sino alla stazione di Avezzano. Per chi proviene da Roma è anche possibile consultare gli orari della compagnia Prontobus che effettua collegamenti dagli aeroporti di Roma e Ciampino verso l’Abruzzo.

 

Immagini