Le Mainarde nascoste, dai Prati di Mezzo a Fonte Fredda

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23
6 ore
Periodo : da Dicembre ad Aprile
Età consigliata : 10+
Max partecipanti : 15

Il suono dell’acqua e la voce del vento contraddistinguono questa piacevole escursione ai piedi delle Mainarde. Luoghi maestosi dove regna un senso di solitudine, pace e tranquillità e dove spettacolari faggi contorti si immolano da secoli a controllo dei viandanti. Da Novembre ad Aprile l’intera dorsale è modellata e addolcita dalla neve. Il risultato è un paesaggio unico, che rende questo itinerario di un’insolita bellezza.

Dettagli

Profondi valloni, ampi circhi glaciali, impenetrabili foreste e numerose sorgenti rendono la catena delle Mainarde e i vicini Monte Forcellone (2030 m slm) e Monte Cavallo (2039 m slm), uno dei luoghi più selvaggi e misteriosi del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Le grotte e i terrazzamenti che si aprono tra le pareti rocciose, utilizzate nei secoli da monaci, briganti e pastori divennero, durante il secondo conflitto mondiale, postazioni strategiche a difesa della linea Gustav. Oggi questi ambienti si contraddistinguono per la lontananza dal turismo caotico e rappresentano una meta ideale per chi ama il silenzio e i panorami che non lasciano spazio a molte parole.

Difficoltà

(E) Escursionistica L’escursione non presenta difficoltà tecniche, si svolge su sentieri di montagna e mulattiere con salite e discese di media pendenza.

Dislivello

500 m in salita e discesa

Lunghezza

8-10 km circa

Quota di partecipazione

Cosa è incluso

  • Guida e organizzazione
  • Noleggio kit ciaspole e bastoncini

Cosa è escluso

  • Pranzo al sacco
  • Trasporti e trasferimenti
  • Extra e spese personali
Itinerario

Day 1Le Mainarde nascoste, dai Prati di Mezzo al Valico della Crocetta

Appuntamento nella graziosa Piazza Capocci di Picinisco (FR) alle ore 9. Incontro con la guida e trasferimento in auto ai Prati di Mezzo. Indossate le ciaspole avremo modo di inoltrarci alle pendici dei Monti Forcellone e Predicopeglia e di attraversare ampie doline, caratterizzate da imponenti faggi solitari, risultato della gestione di taglio degli anni borbonici. Superata la piccola sorgente di Fonte Fredda arriveremo al Valico della Crocetta dove lo sguardo può spaziare sull’intera catena delle Mainarde e sulla Valle Venafrana. Pranzo al sacco in quota e rientro a valle nel pomeriggio attraverso un’affascinante giro ad anello.

Punti di forza
  • La reale possibilità di incontrare cervi, lupi e volpi in natura
  • I racconti e le storie dei pastori abruzzesi che per secoli hanno abitato queste montagne
Cosa portare

Le escursioni prevedono una buona attività fisica è quindi consigliabile vestirsi a strati per avere la possibilità di potersi alleggerire durante la giornata. E’ necessario avere una giacca impermeabile, pantaloni lunghi e scarponcini da trekking, meglio se impermeabili. Guanti e berretto, indumenti caldi e antivento, una t-shirt di ricambio da indossare a fine salita, occhiali da sole e crema protettiva. Pranzo al sacco e acqua per l’intera giornata.

Come arrivare

Picinisco è uno dei borghi di origine medioevale del versante Laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, famoso per il suo pregiato pecorino e per aver ospitato ed ispirato lo scrittore inglese David Herbert Lawrence, per il romanzo La ragazza perduta. E’ facilmente raggiungibile in auto attraverso due punti di accesso. DA ROMA (A1 Roma-Napoli) In auto da Roma si percorre l’autostrada A1 fino al casello di Cassino. Si prosegue sulla SR509 sino ad Atina Inferiore e successivamente sulla SP112 sino a Picinisco. DA NAPOLI (A1 Napoli-Roma) In auto da Napoli si percorre l’A1 fino al casello di Cassino. Si prosegue sulla SR509 sino ad Atina Inferiore e successivamente sulla SP112 sino a Picinisco.

Immagini