ESCURSIONI GIORNALIERE

Qui la natura è protagonista dodici mesi l'anno, sempre se stessa e sempre diversa

In Abruzzo un terzo del territorio è vincolato da aree protette: tre parchi nazionali, un parco regionale e oltre trenta riserve naturali. Una scelta forte, lungimirante, di chi ha fatto dell'ambiente la propria prima risorsa e che proietta la regione in un ruolo di leader assoluto nel campo del turismo naturalistico. All'interno dei propri confini l'Abruzzo concentra una varietà di ambienti naturali che non trova altro riscontro in Europa in un territorio altrettanto antropizzato. Ambienti sorprendenti e affascinanti in grado di alimentare il gusto dell'avventura. I nostri programmi sono differenziati per interesse e consentono di immergervi nel contatto più totale con la natura.


Le prossime escursioni in programma

Storie di lupi e pastori

Escursione serale sulle tracce del lupo appenninico. La via lattea brilla sopra di noi, le lucciole ci vengono incontro danzando, i lupi ululano a pochi passi da qui. Attraversando una foresta magica osserveremo pianori frequentati dal lupo sino al tramonto. E un intreccio di storie ci terrà compagnia per cena, in rifugio e intorno al fuoco.

DaEUR 120
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La Val Fondillo e le sue sorgenti

Di una bellezza particolare, ricca di acque limpide e fresche, si può visitare e percorrere in ogni stagione. Durante la passeggiata viene proposto un laboratorio ludico-didattico dedicato ai più piccoli sul ciclo naturale dell’acqua e sull’ecologia. 

I boschi della Difesa di Pescasseroli

Viaggio nella foresta del film “La volpe e la bambina”. Una facile escursione lungo il sentiero che dal centro abitato conduce ai magnifici boschi capitozzati di Pescasseroli. Qui gli alberi assumono forme fiabesche e con un po’ di fortuna c’è la possibilità di incontrare volpi e caprioli. La troupe guidata dal regista Luc Jacquet (già autore del film documentario La marcia dei pinguini) ha lavorato per oltre mesi all'interno di questi boschi svelando scenari di incantevole e incontaminata bellezza e raccontando la fiaba di un'amicizia impossibile.  

L'anello del Monte Meta

Le vette della Meta e delle Mainarde molisane offrono la possibilità di godere panorami mozzafiato, osservare in natura il Camoscio appenninico e l’Aquila reale e  rappresentano una tappa d’obbligo per gli appassionati di natura e fotografia. Lo spettacolo che si offre a chi accede da Pizzone o da Alfedena in tutte le stagioni dell'anno è di rara e selvaggia purezza. In alto le faggete, i campi carsici e le forre disegnano un ambiente integro e aspro, che contrasta con gli oliveti e i campi che circondano i paesi del fondovalle.

La valle di Terraegna e le foreste patrimonio UNESCO

Una piacevole escursione ci condurrà su una terrazza panoramica da cui è possibile osservare le principali vette dell'Appennino centrale e di ammirare i piccoli nuclei di foresta vetusta del Parco. La discesa verso il Rifugio di Terraegna ci offre una pausa rilassante e la possibilità di pranzare a ridosso delle grandi praterie utilizzate da cavalli semi-selvatici.   IN PROGRAMMA Tutti i Giovedì da Luglio a Settembre

Bear watching nel Parco Nazionale d'Abruzzo

Durante questa suggestiva escursione dedicata all'Orso bruno marsicano, specie simbolo del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, sfrutteremo la luce crepuscolare e le tecniche di osservazione a distanza per ottimizzare le possibilità di avvistamento. In serata effettueremo una cena al sacco e il rientro a valle sarà caratterizzato da uno splendido cielo stellato.

Lago Vivo, nel cuore del Parco

Adagiato in una conca carsica, ai piedi di uno tra gli anfiteatri più belli del territorio del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise questo luogo regala agli occhi di chi lo raggiunge panorami coinvolgenti, bellezze di interesse naturalistico e geologico e cela tradizioni del nostro passato.

L'anello della Val di Rose

Il sentiero che sale dal piccolo borgo di Civitella Alfedena al Passo Cavuto e a Forca Resuni rappresenta un percorso magnifico e vario. Dopo aver camminato a pieni polmoni all’interno di un bosco di faggio si ammirano splendidi panorami verso il Lago di Barrea e il Monte Petroso. Da Passo Cavuto ci si affaccia sulle profondità della Camosciara e dallo storico Rifugio di Forca Resuni si scoprono la Val Canneto e il versante laziale del Parco. La discesa nella Val Risione e nella faggeta di Valle Iannanghera completa uno tra gli itinerari migliori per scoprire le caratteristiche di questa area protetta.