L'anello della Val di Rose

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Il sentiero che sale dal piccolo borgo di Civitella Alfedena al Passo Cavuto e a Forca Resuni rappresenta un percorso magnifico e vario. Dopo aver camminato a pieni polmoni all’interno di un bosco di faggio si ammirano splendidi panorami verso il Lago di Barrea e il Monte Petroso. Da Passo Cavuto ci si affaccia sulle profondità della Camosciara e dallo storico Rifugio di Forca Resuni si scoprono la Val Canneto e il versante laziale del Parco. La discesa nella Val Risione e nella faggeta di Valle Iannanghera completa uno tra gli itinerari migliori per scoprire le caratteristiche di questa area protetta.

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Sono passati ormai oltre novant’anni dall’istituzione del primo nucleo di area protetta in Italia. Quasi un secolo di protezione che ha permesso la sopravvivenza, a sole due ore di auto da Roma, di due animali straordinari come l’Orso bruno marsicano e il Camoscio appenninico. L’accesso nell’area Val di Rose-Valle Jannanghera è regolamentato da Luglio a Settembre e può avvenire esclusivamente in gruppi prefissati con l’accompagnamento di una guida.

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Mercoledì, Venerdi e Domenica da Giugno a Settembre

SCHEDA TECNICA

DIFFICOLTA' Escursionistica (E) L'escursione si svolge interamente su sentiero di montagna con salite e discese di media e alta pendenza.

DISLIVELLO 800 mt in salita e in discesa

LUNGHEZZA 13 km circa​​ a/r 

PROGRAMMA

Appuntamento a Pescasseroli alle ore 7.30 presso il Museo del Lupo di Civitella Alfedena. Incontro con la guida, rilascio dei permessi e partenza per l'escursione. Attraversando un bosco misto si giunge sulle terrazze che permettono di osservare il Lago di Barrea e la Serra di Rocca Chiarano. Il cammino prosegue all'interno della foresta sino a quota 1700 dove l'anfiteatro della Val di Rose si apre con tutta la sua bellezza. Arrivati al Rifugio di Forca Resuni ci si sofferma per il pranzo (il rifugio è adibito al solo Servizio Sorveglianza per il personale del Parco) e si chiude un magnifico anello attraverso la discesa nella Valle Jannanghera.

 


QUOTA INDIVIDUALE

COMPRENDE

Guida e organizzazione

 

NON COMPRENDE

Eventuali brevi spostamenti in auto


COSA PORTARE

E' consigliabile vestirsi a strati per avere la possibilità di potersi alleggerire durante la giornata. E’ necessario avere una giacca impermeabile, pantaloni lunghi e scarponcini da trekking leggero. Uno zaino con il pranzo al sacco e l'acqua per l'intera giornatae.

COME ARRIVARE

Civitella Alfedena è uno dei centri principali del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la più antica area protetta d’Italia, da quasi un secolo a garanzia della vita in armonia con la natura. E’ facilmente raggiungibile in auto attraverso tre punti di accesso. DA ROMA (A24 Roma-L’Aquila) In auto da Roma si percorre l’autostrada A24 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SS83 o sulla SS17 sino a Pescasseroli e poi a Civitella Alfedena. DA PESCARA (A25 Roma-Pescara) In auto da Pescara si percorre l’autostrada A25 fino al casello di Sulmona-Pratola Peligna. Si prosegue sulla SS17 sino a Castel di Sangro e sulla SS83 sino a Civitella Alfedena. DA NAPOLI (A1 Napoli-Roma) In auto da Napoli si percorre l’A1 fino al casello di Caianello. Si imbocca la SS85 per Venafro e si prosegue sulla SS83 sino a Civitella Alfedena.

E’ possibile arrivare anche in autobus con collegamenti giornalieri da Castel di Sangro e da Avezzano. Consulta gli orari su www.tuabruzzo.it I collegamenti in treno sono soltanto sino alla stazione di Avezzano. Per chi proviene da Roma è anche possibile consultare gli orari della compagnia Prontobus che effettua collegamenti dagli aeroporti di Roma e Ciampino verso l’Abruzzo.

In evidenza

  • I segreti della foresta, messi alla luce da una guida esperta
  • La reale possibilità di incontrare in natura una delle specie simbolo del Parco

  • Panorami e colori suggestivi sui pascoli di quota

Itinerario

  1. Civitella Alfedena