Traversata delle Mainarde

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Da EUR 50

Storia, natura ed emozioni sulle vette del Parco. Una lunga ed entusiasmante escursione sul crinale di una delle zone meno frequentate e più selvagge del Parco. Un percorso che ci porterà indietro nel tempo presso la grotta del sanguinario brigante Domenico Fuoco che perse la vita nei pressi del Monte Meta nella notte tra il 17 e 18 agosto 1870, sulle trincee tedesche ancora ben visibili sul crinale di Monte Mare e Monte Marrone testimoni dell’avanzata del Corpo Italiano di Liberazione nella primavera del 1944 e nella capanna di Charles Moulin, singolare pittore che nei primi del ‘900 lasciò Parigi, da artista affermato, per vivere nella quasi completa solitudine su queste vette.

IN PROGRAMMA

Sabato 23 Giugno 2018 – Domenica 24 Giugno 2018
Sabato 6 Ottobre 2018 – Domenica 7 Ottobre 2018

Da EUR 50

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Un viaggio ricco di natura, di storia, di emozioni da vivere appieno nel versante molisano del Parco.

PROGRAMMA

GIORNO 1

Arrivo in tarda mattinata a Pizzone e raduno dei partecipanti. Visita al nuovo Centro Visita dell’Orso bruno marsicano e trasferimento in b&b. Nel pomeriggio escursione nella Valle di Mezzo e possibilità di osservare numerose orchidee e i segni di presenza dell'orso in Primavera o di immergersi nella magia del bosco in autunno. Rientro in serata a valle. Cena tipica e pernottamento.

 

GIORNO 2

All’alba prima colazione e partenza per itinerario in quota sino al Passo dei Monaci. Percorreremo l’intero crinale della catena delle Mainarde in un saliscendi di cime e pendii ad una quota compresa tra i 1800 ed i 2200 m slm in un ambiente caratterizzato da praterie d’altitudine e fenomeni carsici. Affacci panoramici sui versanti abruzzese e laziale del Parco. In condizioni ottimali di visibilità sarà possibile scorgere il Gran Sasso d’Italia, il Vesuvio, le Isole di Capri ed Ischia. Pranzo al sacco. Raggiunta la propaggine più meridionale della catena, il Monte Marrone, un agevole sentiero porta a valle attraverso una fitta faggeta.

 


QUOTA INDIVIDUALE

COMPRENDE

Guida e organizzazione
 

NON COMPRENDE

Sistemazione in piccoli alberghi a conduzione familiare
Eventuali brevi spostamenti in auto
Extra e spese personali

COSA PORTARE

Le escursioni prevedono una buona attività fisica è quindi consigliabile vestirsi a strati per avere la possibilità di potersi alleggerire durante la giornata. E’ necessario avere una giacca impermeabile, pantaloni lunghi e scarponcini da trekking, meglio se impermeabili. Occhiali da sole, guanti e berretto di lana, indumenti caldi e antivento, una t-shirt di ricambio.

COME ARRIVARE

Pizzone (IS) è uno dei centri del versante molisano del Parco. E’ facilmente raggiungibile in auto da Roma e da Napoli seguendo la SS158 sino all’uscita Alfedena/Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Da li facili indicazioni per il centro abitato. Da Pescara attraverso la A25 Pescara-Roma sino all’uscita di Pratola Peligna. Si prosegue sulla SS17 in direzione Venafro e sino all’uscita Alfedena/Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Da li facili indicazioni per il centro abitato. 

E’ possibile arrivare in autobus a Pizzone con i collegamenti delle autolinee CASNA. Info e orari su www.casna.it

In evidenza

  • Un cielo stellato unico al Pianoro Le Forme
  • Escursioni con panorami suggestivi e la reale possibilità di incontrare il Camoscio più bello del mondo
  • Tra le proposte per cena zuppa di ceci e baccalà, tipico piatto molisano, accompagnata da un corposo Montepulciano d’Abruzzo

Itinerario

  1. Pizzone
  2. Passo dei Monaci
  3. Monte Marrone
  4. Castelnuovo a Volturno