La magia dell'autunno in Abruzzo

Da EUR 190

Workshop fotografico nel Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise con Federparchi e Pixcube. La magia della riserva naturale italiana più conosciuta al mondo in Autunno, con i suoi colori, i suoi scenari, i suoi abitanti che si preparano al lungo inverno, lo spettacolo dei boschi. Chi vivrà questa magia, chi ne coglierà l’incanto, potrà dire d’aver vissuto l’emozione di Gaia.

 

IN PROGRAMMA

Sabato 13 Ottobre 2018 – Domenica 14 Ottobre 2018

Da EUR 190

Prenota

Il Parco Nazionale Abruzzo Lazio Molise, il più antico dei parchi della montagna appenninica, ha avuto un ruolo fondamentale nella conservazione di alcune delle specie più importanti della grande fauna italiana. E’ coperto per due terzi da faggete che costituiscono una delle maggiori estensioni continue di tutto l’Appennino, ricche di esemplari vetusti che permettono la presenza di specie animali come l’Orso bruno marsicano e il Picchio dorsobianco di Lilford. Al di sopra della faggeta, le petraie di alta quota ospitano formazioni di pino mugo, rarissimo sull’Appennino, e una quantità di specie legate a questi ambienti estremi, spesso relitti della vegetazione dei periodi glaciali o specie endemiche e localizzate.

COSA POSSO IMPARARE

Un’esperienza educativa, dedicata agli appassionati di fotografia, che desiderano ampliare le proprie conoscenze pratiche e scoprire luoghi straordinari con la guida sapiente e sicura di esperti e professionisti di settore, nonchè con il personale dipendente dell’Ente Parco e in collaborazione con Federparchi e Pixcube.

 

- Scelta dell'attrezzatura fotografica;

- Consigli pratici di ripresa sul campo;

- Comprensione e gestione della luce naturale;

- Pulizia attrezzatura, accessori utili, consigli e trucchi dei per i viaggi;

- Come ottenere il meglio dalla propria macchina fotografica;

- L’utilizzo creativo dell’accoppiata tempi-diaframmi;

- L’utilizzo dei filtri: dal polarizzatore ai filtri digradanti;

 

PROGRAMMA

GIORNO 1

Arrivo a Pescasseroli in mattinata, sistemazione dei partecipanti in albergo e presentazione della guida. Ore 14 presentazione del programma e lezione introduttiva presso lo spazio formativo di Largo Molinari. Breve spostamento in auto e attività di ripresa fotografica attraverso i boschi e le sorgenti della Val Fondillo. In serata rientro in albergo cena e pernottamento.

GIORNO 2

Al mattino prima colazione e sessione fotografica all’alba a ridosso nella foresta divenuta patrimonio UNESCO. L’alternanza creata dai boschi di faggio ai pini neri offre molteplici occasioni fotografiche osservando a metà mattino l’anfiteatro naturale della Camosciara. Nella tarda mattinata trasferimento in auto nel versante laziale del Parco nella splendida Valle di Canneto. Pranzo al sacco e attività di ripresa fotografica sino al tardo pomeriggio. La luce morbida che si diffonde nel sottobosco ci dona la possibilità di sfruttare al massimo il movimento dell’acqua e di esaltare la fotografia creativa. In questa valle infine è presente una piccola popolazione di Salamandra appenninica (Salamandra salamandra gigliolii) che proveremo ad osservare e fotografare. In serata chiusura delle attività e partenza dei partecipanti.
 


QUOTA INDIVIDUALE

Workshop fotografico € 190,00
Accompagnatore non fotografo € 50,00

 

COMPRENDE

Guida e organizzazione
Escursioni e esercitazioni sul campo
Le lezioni, come da programma, con l’ausilio di un videoproiettore.

NON COMPRENDE

Eventuali brevi spostamenti in auto
Sistemazione in piccoli alberghi convenzionati
Extra e spese personali


DOCENTE

Umberto Esposito è una guida di montagna e un fotografo che lavora a cavallo tra Abruzzo e Molise una delle rare zone dell’Europa Occidentale dove, nelle vaste foreste di faggio che ammantano i monti o nelle alte praterie rupestri, è ancora possibile imbattersi in animali come l’Orso marsicano, il Camoscio appenninico, il Lupo e l’Aquila reale. Un incontro alla fine degli anni novanta con gli orsi presenti nella valle e l’emozione per le prime immagini realizzate, lo hanno guidato verso quella che oggi è diventata la sua professione. Crescendo ha avuto modo di esplorare, conoscere e apprezzare queste montagne. Oggi cerca di trasmettere quelle stesse emozioni provate da ragazzo a coloro che frequentano con lui i sentieri e le montagne dell’Appennino Centrale. Ha pubblicato articoli ed immagini su Oasis, Trekking&Outdoor, DOVE Viaggi, DRepubblica, Speciale “Qui Touring” del Touring Club Italiano. E’ co-autore del progetto Forestbeat a sostegno della candidatura UNESCO per le foreste del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.

COSA PORTARE

Le escursioni prevedono una buona attività fisica è quindi consigliabile vestirsi a strati per avere la possibilità di potersi alleggerire durante la giornata. E’ necessario avere una giacca impermeabile, pantaloni lunghi e scarponcini da trekking, meglio se impermeabili. Occhiali da sole, guanti e berretto di lana, indumenti caldi e antivento, una t-shirt di ricambio. 

PRENOTAZIONI

E' possibile inoltrare la prenotazione direttamente online compilando il modulo di iscrizione e inviando l'acconto richiesto a garanzia della prenotazione. Il saldo potrà essere effettuato direttamente sul posto a conclusione delle attività. Per chi non è in possesso di una carta di credito è possibile richiedere l'iscrizione via mail all'indirizzo info@wildlifeadventures.it e anticipare l'importo dell'acconto tramite bonifico bancario. 

COME ARRIVARE

Pescasseroli è il centro principale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la più antica area protetta d’Italia, da quasi un secolo a garanzia della vita in armonia con la natura. E’ facilmente raggiungibile in auto attraverso tre punti di accesso. DA ROMA (A24 Roma-L’Aquila) In auto da Roma si percorre l’autostrada A24 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA PESCARA (A25 Roma-Pescara) In auto da Roma si percorre l’autostrada A25 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA NAPOLI (A1 Napoli-Roma) In auto da Napoli si percorre l’A1 fino al casello di Caianello. Si imbocca la SS85 per Venafro e si prosegue sulla SR83 sino a Pescasseroli

 

E’ possibile arrivare anche in autobus con collegamenti giornalieri da Castel di Sangro e da Avezzano. Consulta gli orari su www.tuabruzzo.it I collegamenti in treno sono soltanto sino alla stazione di Avezzano. Per chi proviene da Roma è anche possibile consultare gli orari della compagnia Prontobus che effettua collegamenti dagli aeroporti di Roma e Ciampino verso l’Abruzzo.

In evidenza

  • Luci e colori sulle montagne dell'Appennino Centrale
  • Un'escursione a ridosso delle foreste vetuste patrimonio naturale UNESCO
  • La buona cucina, serate accanto al fuoco acceso e un buon Montepulciano d’Abruzzo

Itinerario

  1. Pescasseroli
  2. San Donato Val Comino
  3. Civitella Alfedena