Il Camoscio più bello del mondo

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Da EUR 120

Un workshop avanzato di fotografia naturalistica riservato a pochissimi partecipanti e un’atmosfera da fiaba per una totale immersione alla ricerca del Camoscio appenninico definito dagli zoologi “il camoscio più bello del mondo” nel periodo migliore dell’anno. Albe e tramonti, camminate e appostamenti, notti in rifugi montani e giornate nei luoghi più belli o meno noti della area protetta più antica d’Italia.

 

IN PROGRAMMA

Venerdì 16 Novembre 2018 – Domenica 18 Novembre 2018

Da EUR 120

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Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise rappresenta una delle rare zone dell’Europa Occidentale dove, nelle vaste foreste di faggio che ammantano i monti o nelle alte praterie rupestri, è ancora possibile imbattersi in animali come l’Orso marsicano, il Camoscio appenninico, il Lupo, il Cervo, il Capriolo e l’Aquila reale.

COSA POSSO IMPARARE

Con una reflex, digitale o analogica, e uno zoom, come un 70-200mm o 100-400/80-400mm, sarete già in grado di ottenere buone immagini. Per ottenere più, sarà molto utile avere un vero teleobiettivo nell’intervallo di 300-500 mm, idealmente con la possibilità di aggiungere moltiplicatori. Un treppiede (o, eventualmente, un monopiede) è sempre consigliato, come un buon binocolo. Durante il seminario, in ogni caso, è possibile provare le attrezzature Nikon messe a disposizione dal tour-leader.

 

- Scelta dell'attrezzatura fotografica;

- Consigli pratici di ripresa sul campo;

- Comprensione e gestione della luce naturale;

- Pulizia attrezzatura, accessori utili, consigli e trucchi dei per i viaggi;

- Come ottenere il meglio dalla propria macchina fotografica;

- L’utilizzo creativo dell’accoppiata tempi-diaframmi;

 

PROGRAMMA

GIORNO 1

Arrivo a Pescasseroli in tarda mattinata, sistemazione dei partecipanti in albergo e presentazione della guida. Alle 14 partenza per una prima escursione in quota e sino al tramonto. Rientro in serata in albergo, cena e pernottamento.

 

GIORNO 2

Una ricca colazione in albergo ci permetterà di affrontare meglio una prima analisi delle immagini realizzate. In mattinata breve spostamento in auto per raggiungere il versante molisano del Parco e il Rifugio del Falco. Dopo la sistemazione in rifugio partenza per una nuova escursione in quota e realizzazione di immagini in ambiente montano sino al tramonto. Rientro in rifugio in serata. Cena e pernottamento.

 

GIORNO 3

L’alba di domenica sarà dedicata alla realizzazione di immagini di paesaggio e panoramiche. Una nuova escursione ci porterà nell’habitat del Camoscio appenninico e su quote ricomprese tra i 1800 e i 2200 mt. Al rientro in rifugio avremo modo di scegliere e valutare le immagini realizzate. In serata rientro dei partecipanti.

 


QUOTA INDIVIDUALE

COMPRENDE

Guida e organizzazione
Escursioni e esercitazioni sul campo
Le lezioni, come da programma, con l’ausilio di un videoproiettore.

 

NON COMPRENDE

Eventuali brevi spostamenti in auto
Sistemazione in piccoli alberghi convenzionati
Extra e spese personali


DOCENTE

Umberto Esposito è una guida di montagna e un fotografo che lavora a cavallo tra Abruzzo e Molise una delle rare zone dell’Europa Occidentale dove, nelle vaste foreste di faggio che ammantano i monti o nelle alte praterie rupestri, è ancora possibile imbattersi in animali come l’Orso marsicano, il Camoscio appenninico, il Lupo e l’Aquila reale. Un incontro alla fine degli anni novanta con gli orsi presenti nella valle e l’emozione per le prime immagini realizzate, lo hanno guidato verso quella che oggi è diventata la sua professione. Crescendo ha avuto modo di esplorare, conoscere e apprezzare queste montagne. Oggi cerca di trasmettere quelle stesse emozioni provate da ragazzo a coloro che frequentano con lui i sentieri e le montagne dell’Appennino Centrale. Ha pubblicato articoli ed immagini su Oasis, Trekking&Outdoor, DOVE Viaggi, DRepubblica, Speciale “Qui Touring” del Touring Club Italiano. E’ co-autore del progetto Forestbeat a sostegno della candidatura UNESCO per le foreste del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.

COSA PORTARE

Le escursioni prevedono una buona attività fisica è quindi consigliabile vestirsi a strati per avere la possibilità di potersi alleggerire durante la giornata. E’ necessario avere una giacca impermeabile, pantaloni lunghi e scarponcini da trekking, meglio se impermeabili. Occhiali da sole, guanti e berretto di lana, indumenti caldi e antivento, una t-shirt di ricambio. 

COME ARRIVARE

Pescasseroli è il centro principale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la più antica area protetta d’Italia, da quasi un secolo a garanzia della vita in armonia con la natura. E’ facilmente raggiungibile in auto attraverso tre punti di accesso. DA ROMA (A24 Roma-L’Aquila) In auto da Roma si percorre l’autostrada A24 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA PESCARA (A25 Roma-Pescara) In auto da Roma si percorre l’autostrada A25 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA NAPOLI (A1 Napoli-Roma) In auto da Napoli si percorre l’A1 fino al casello di Caianello. Si imbocca la SS85 per Venafro e si prosegue sulla SR83 sino a Pescasseroli

 

E’ possibile arrivare anche in autobus con collegamenti giornalieri da Castel di Sangro e da Avezzano. Consulta gli orari su www.tuabruzzo.it I collegamenti in treno sono soltanto sino alla stazione di Avezzano. Per chi proviene da Roma è anche possibile consultare gli orari della compagnia Prontobus che effettua collegamenti dagli aeroporti di Roma e Ciampino verso l’Abruzzo.

In evidenza

  • La filosofia di questo workshop con un numero ristretto di partecipanti
  • Luci e colori sulle vette più importanti del sistema Parco
  • La possibilità di fotografare una delle specie endemiche della fauna italiana
  • La buona cucina, serate accanto al fuoco acceso e un buon Montepulciano d’Abruzzo

Itinerario

  1. Pescasseroli
  2. Pizzone
  3. Civitella Alfedena