Trekking dei giganti

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Da EUR 95

Il nostro Paese è ricco di storia, monumenti dalla bellezza che toglie il fiato, che lascia incantati e attoniti. Ebbene, fra quei monumenti che occupano uno spazio nei nostri cuori ce ne sono alcuni che sono molto speciali, perchè sono vivi, non solo di significato, ma perchè della linfa scorre nei loro tronchi, perchè seguono il ritmo delle stagioni, perchè sono parte di ecosistemi ricchi di altre piante, insetti, mammiferi e uccelli, spesso rari.

IN PROGRAMMA

Venerdì 7 Giugno 2019 – Domenica 9 Giugno 2019

Da EUR 95

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Nella regione che può vantare quasi la metà del proprio territorio soggetto a parco o riserva naturalistica, si trovano oltre settanta alberi monumentali, pietre miliari di una storia pluricentenaria. Un trekking di tre giorni nelle valli più preservate del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise ci permetterà di entrare a contatto con questa realtà e di toccare con mano i giganti dell’Appennino.

PROGRAMMA

GIORNO 1

Arrivo libero a Pescasseroli, nel pomeriggio sistemazione dei partecipanti in albergo e presentazione della guida. Alle 16 partenza per una prima facile escursione sino al tramonto nella spettacolare foresta di Pesco di Lordo. Questo lembo di foresta, con la sua complessa struttura, rappresenta l’espressione del massimo grado di naturalità di un ecosistema. Rientro in serata in albergo, cena e pernottamento.

 

GIORNO 2

Dopo una ricca prima colazione effettueremo un breve spostamento in auto per raggiungere il Rifugio del Diavolo. Alle 8 partenza per una escursione che attraversa l’intero Vallone Lampazzo. Il percorso si snoda tra piccole forre e radure spesso frequentate dall’Orso bruno marsicano e conduce su una magnifica terrazza naturale che permette di osservare dall’alto la foresta di Val Cervara. Il nucleo centrale di questa foresta ospita i faggi più antichi dell’emisfero settentrionale (560 anni circa) ed è attualmente l’unico esempio conosciuto di foresta primaria in Italia. In serata rientro a Pescasseroli cena e pernottamento.

 

GIORNO 3

L’alba ci vedrà protagonisti lungo l’itinerario che dal centro abitato di Barrea conduce al Lago Vivo. All’interno della splendida faggeta della Valle dell’Inferno avremo modo di osservare il raro Acero di Lobelii. Salendo in quota il margine alto della foresta è interrotto bruscamente e si apre a valli prative circondate dalle più alte vette del Parco. Il lago con lo scioglimento delle nevi raggiunge il massimo livello; il nome vivo è legato al continuo cambiamento delle proprie dimensioni in base alle stagioni. Possibilità di incontrare cervi al pascolo e di osservare in volo l’aquila reale. Lungo l’itinerario avremo modo di osservare alcuni tra i faggi e gli aceri più imponenti presenti nel Parco. Pranzo al sacco e rientro nel pomeriggio a valle con la possibilità di degustare e acquistare prodotti locali. In serata partenza dei partecipanti.


QUOTA INDIVIDUALE

COMPRENDE

Guida e organizzazione
 

NON COMPRENDE

Eventuali brevi spostamenti in auto
Sistemazione in albergo a conduzione familiare
Extra e spese personali


COSA PORTARE

Le escursioni prevedono una buona attività fisica è quindi consigliabile vestirsi a strati per avere la possibilità di potersi alleggerire durante la giornata. E’ necessario avere una giacca impermeabile, pantaloni lunghi e scarponcini da trekking, meglio se impermeabili. Occhiali da sole, guanti e berretto di lana, indumenti caldi e antivento, una t-shirt di ricambio. Spray repellente per gli insetti e creme solari soltanto se inodori.

COME ARRIVARE

Pescasseroli è il centro principale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la più antica area protetta d’Italia, da quasi un secolo a garanzia della vita in armonia con la natura. E’ facilmente raggiungibile in auto attraverso tre punti di accesso. DA ROMA (A24 Roma-L’Aquila) In auto da Roma si percorre l’autostrada A24 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA PESCARA (A25 Roma-Pescara) In auto da Roma si percorre l’autostrada A25 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA NAPOLI (A1 Napoli-Roma) In auto da Napoli si percorre l’A1 fino al casello di Caianello. Si imbocca la SS85 per Venafro e si prosegue sulla SR83 sino a Pescasseroli

 

E’ possibile arrivare anche in autobus con collegamenti giornalieri da Castel di Sangro e da Avezzano. Consulta gli orari su www.tuabruzzo.it I collegamenti in treno sono soltanto sino alla stazione di Avezzano. Per chi proviene da Roma è anche possibile consultare gli orari della compagnia Prontobus che effettua collegamenti dagli aeroporti di Roma e Ciampino verso l’Abruzzo.

In evidenza

  • I segreti della foresta, messi alla luce da una guida esperta
  • La possibilità di incrociare nella valle il cammino dell’Orso bruno marsicano
  • Le ombre rigogliose dei grandi faggi che sembrano danzare al vento

Itinerario

  1. Pescasseroli
  2. Pesco di Lordo
  3. Val Cervara
  4. Lago Vivo