Monte Meta, natura e fotografia dal tramonto all'alba

From EUR 90

Un fine settimana in quota a contatto con la natura del parco unendo il piacere di una divertente ciaspolata, con cena in agriturismo e la possibilià di realizzare splendide immagini con l’aiuto di una guida e un fotografo professionista. La catena delle Mainarde e del Monte Meta rappresentano la porta d’ingresso, per chi proviene da sud, del cuore selvaggio d’Italia. Una location che ci permette di ammirare le luci dell’alba e realizzare immagini panoramiche e notturne. Infine con un po’ di fortuna, ammirare lo splendore dei camosci nel loro manto invernale.
 

IN PROGRAMMA

Sabato 23 Febbraio 2019 – Domenica 24 Febbraio 2019

From EUR 90

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E’ bianca. Dunque è una poesia. Una poesia di una grande purezza. Congela la natura e la protegge. Dunque è una vernice. La più delicata vernice dell’inverno. (Maxence Fermine)

SCHEDA TECNICA

DIFFICOLTA' Escursionistica (E) L'escursione non presenta difficoltà tecniche ma si svolge su sentieri di montagna con salite e discese di media pendenza. E' ncessario un buon impegno fisico e spirito di adattamento durante la fase di ripresa fotografica. 

DISLIVELLO 300-500 mt in salita e in discesa al giorno

LUNGHEZZA 5-8 km circa​​ al giorno

COSA PUOI IMPARARE

- Scelta dell'attrezzatura fotografica;
- Consigli pratici di ripresa sul campo;
- Comprensione e gestione della luce naturale;
- Pulizia attrezzatura, accessori utili, consigli e trucchi per i viaggi;
- Come ottenere il meglio dalla propria macchina fotografica;
- L’utilizzo creativo dell’accoppiata tempi-diaframmi;

PROGRAMMA

GIORNO 1

Arrivo libero in mattinata ad Alfedena, sistemazione dei partecipanti in albergo. Ore 14 presentazione della guida e del programma consegna delle ciaspole e sessione fotografica dedicata al paesaggio sino all'alba lunare. In serata rientro a valle cena e pernottamento.
 

GIORNO 2

All’alba sessione fotografica dedicata al paesaggio, con la possibilità di incontrare anche cervi e volpi nel fondovalle. Una ricca colazione ci permetterà di affrontare meglio la salita che dal versante molisano del Parco conduce al Passo dei Monaci. La sessione fotografica sarà dedicata principalmente al paesaggio ma con la possibilità di osservare e fotografare in natura anche il Camoscio appenninico, delicato endemismo dell’Appennino Centrale. Nel pomeriggio rientro a valle, cioccolato caldo e partenza dei partecipanti.

 


QUOTA INDIVIDUALE

Workshop fotografico € 90,00
Accompagnatore non fotografo € 50,00

COMPRENDE

Guida e organizzazione
Noleggio kit ciaspole e bastoncini
Escursioni e esercitazioni sul campo
Le lezioni, come da programma, con l’ausilio di dispense e videoproiettore
 

NON COMPRENDE

Eventuali brevi spostamenti in auto
Sistemazione in piccoli alberghi convenzionati
Extra e spese personali


SOGGIORNO

L’alloggio e i pasti possono essere organizzati per tutti i partecipanti assieme al nostro docente.Ovviamente sei libero di organizzarti diversamente se lo desideri, devi solo comunicarcelo al momento dell’iscrizione.

DOCENTE

Umberto Esposito è una guida di montagna e un fotografo che lavora a cavallo tra Abruzzo e Molise una delle rare zone dell’Europa Occidentale dove, nelle vaste foreste di faggio che ammantano i monti o nelle alte praterie rupestri, è ancora possibile imbattersi in animali come l’Orso marsicano, il Camoscio appenninico, il Lupo e l’Aquila reale. Un incontro alla fine degli anni novanta con gli orsi presenti nella valle e l’emozione per le prime immagini realizzate, lo hanno guidato verso quella che oggi è diventata la sua professione. Crescendo ha avuto modo di esplorare, conoscere e apprezzare queste montagne. Oggi cerca di trasmettere quelle stesse emozioni provate da ragazzo a coloro che frequentano con lui i sentieri e le montagne dell’Appennino Centrale. Ha pubblicato articoli ed immagini su Oasis, Trekking&Outdoor, DOVE Viaggi, DRepubblica, Speciale “Qui Touring” del Touring Club Italiano. E’ co-autore del progetto Forestbeat a sostegno della candidatura UNESCO per le foreste del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.

COSA PORTARE

Le escursioni prevedono una buona attività fisica è quindi consigliabile vestirsi a strati per avere la possibilità di potersi alleggerire durante la giornata. E’ necessario avere una giacca impermeabile, pantaloni lunghi e scarponcini da trekking, meglio se impermeabili. Occhiali da sole, guanti e berretto di lana, indumenti caldi e antivento.

ATTREZZATURA FOTOGRAFICA RICHIESTA
Zaino da montagna in grado di contenere una fotocamera reflex o mirrorless con ottiche intercambiabili e treppiede.

Il programma privilegia la fase di scatto rispetto alla post-produzione: sono previste brevi sessioni in aula e la maggiorparte del tempo sarà impiegato a ricercare le migliori condizioni per ottenere scatti interessanti. Non è pertanto richiesto l'utilizzo di un computer portatile. Una volta terminato il weekend fotografico sarete invitati in un gruppo privato su facebook in cui potrete condividere le vostre foto con i docenti e gli altri partecipanti, in maniera da avviare la parte di confronto, commento e analisi delle immagini.

ATTREZZATURA FOTOGRAFICA CONSIGLIATA
Obiettivo zoom grandangolare (es. 16-35 su full frame)
Obiettivo zoom medio (es. 24-70 o 24-120 su full frame)
Obiettivo zoom tele (es. 70-200 o 70-300 su full frame)
Filtri fotografici (polarizzatore circolare, ND, GND, ecc.)
Kit di pulizia con pompetta, panno in microfibra, pennellino

PRENOTAZIONI

E' possibile inoltrare la prenotazione direttamente online compilando il modulo di iscrizione e inviando l'acconto richiesto a garanzia della prenotazione. Il saldo potrà essere effettuato direttamente sul posto a conclusione delle attività. Per chi non è in possesso di una carta di credito è possibile richiedere l'iscrizione via mail all'indirizzo info@wildlifeadventures.it e anticipare l'importo dell'acconto tramite bonifico bancario. 

COME ARRIVARE

Alfedena è uno dei centri principali del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la più antica area protetta d’Italia, da quasi un secolo a garanzia della vita in armonia con la natura. E’ facilmente raggiungibile in auto attraverso tre punti di accesso. DA ROMA (A24 Roma-L’Aquila) In auto da Roma si percorre l’autostrada A25 fino al casello di Sulmona-Pratola Peligna. Si prosegue sulla SS17 sino a Castel di Sangro e sulla SS83 sino a Alfedena. DA PESCARA (A25 Roma-Pescara) In auto da Pescara si percorre l’autostrada A25 fino al casello di Sulmona-Pratola Peligna. Si prosegue sulla SS17 sino a Castel di Sangro e sulla SS83 sino a Alfedena. DA NAPOLI (A1 Napoli-Roma) In auto da Napoli si percorre l’A1 fino al casello di Caianello. Si imbocca la SS85 per Venafro e si prosegue sulla SS83 sino a Alfedena.

E’ possibile arrivare anche in autobus con collegamenti giornalieri da Castel di Sangro e da Avezzano. Consulta gli orari su www.tuabruzzo.it I collegamenti in treno sono soltanto sino alla stazione di Avezzano. Per chi proviene da Roma è anche possibile consultare gli orari della compagnia Prontobus che effettua collegamenti dagli aeroporti di Roma e Ciampino verso l’Abruzzo.

Highlights

  • La filosofia di questo workshop con un numero ristretto di partecipanti
  • Il candore della neve e i colori dell'alba sulle montagne del Parco
  • La possibilità di fotografare una delle specie endemiche della fauna italiana
  • La buona cucina, serate accanto al fuoco acceso e un buon Montepulciano d’Abruzzo

Route

  1. Pescasseroli