Lake Pantaniello

Sognando a occhi aperti, oltre i confini del Parco. Incorniciato dalle vette della Serra Chiarano e dal Monte Greco, il silente lago Pantaniello è uno scrigno di biodiversità. Situato a circa 1800 mt è uno tra degli invasi naturali più alti dell’Appennino e rappresenta assieme al Lago Vivo l’unico bacino di origine naturale del Parco. 

IN PROGRAMMA

Sabato 12 Maggio 2018 – Domenica 13 Maggio 2018

Nelle sue acque sopravvive come relitto dell’ultima glaciazione il Gammarus lacustris (gambero lacustre), un piccolo crostaceo a distribuzione boreoalpina. Una lunga escursione tra circhi glaciali, pascoli d’alta quota e splendide vette ci permetterà di conoscere una delle zone più remote e meno note dell’Appennino centrale.

PROGRAMMA

GIORNO 1

Arrivo libero a Pescasseroli. Nel primo pomeriggio sistemazione dei partecipanti in albergo convenzionato e presentazione della guida. In serata breve escursione e visita al secolare faggio del Pontone. Lungo l’itinerario sarà possibile l’incontro con la grande fauna del Parco. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

 

GIORNO 2

Dopo una ricca prima colazione partenza all’alba per raggiungere Passo Godi. Scendendo dal parcheggio si accarezza il pianoro utilizzato in inverno per lo sci nordico. Il sentiero attraversa a svolte e in ripida ascesa un lembo di faggeta e prosegue sul pendio erboso che conduce in breve tempo al Valico dello Scalone. Da qui lo sguardo può spaziare sui boscosi crinali del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e sui desolati pendii della Valle Cupa. Il panorama è magnifico. Dopo aver attraversato la valle si prosegue attraverso la cresta ovest del monte Greco e ci si affaccia sullo splendido lago naturale di Pantaniello. Raggiunto il Valico di Serra Chiarano e lo Stazzo dell’Affogata si torna a valle attraverso una fitta faggeta. In serata piccola degustazione di prodotti locali e partenza dei partecipanti.


QUOTA INDIVIDUALE

COMPRENDE

Guida e organizzazione
 

NON COMPRENDE

Eventuali brevi spostamenti in auto
Sistemazione in albergo a conduzione familiare
Extra e spese personali


COSA PORTARE

Le escursioni prevedono una buona attività fisica è quindi consigliabile vestirsi a strati per avere la possibilità di potersi alleggerire durante la giornata. E’ necessario avere una giacca impermeabile, pantaloni lunghi e scarponcini da trekking, meglio se impermeabili. Occhiali da sole, guanti e berretto di lana, indumenti caldi e antivento, una t-shirt di ricambio. Spray repellente per gli insetti e creme solari soltanto se inodori.

COME ARRIVARE

Pescasseroli è il centro principale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la più antica area protetta d’Italia, da quasi un secolo a garanzia della vita in armonia con la natura. E’ facilmente raggiungibile in auto attraverso tre punti di accesso. DA ROMA (A24 Roma-L’Aquila) In auto da Roma si percorre l’autostrada A24 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA PESCARA (A25 Roma-Pescara) In auto da Roma si percorre l’autostrada A25 fino al casello di Pescina. Si prosegue sulla SR83 o sulla SP17 sino a Pescasseroli. DA NAPOLI (A1 Napoli-Roma) In auto da Napoli si percorre l’A1 fino al casello di Caianello. Si imbocca la SS85 per Venafro e si prosegue sulla SR83 sino a Pescasseroli

 

E’ possibile arrivare anche in autobus con collegamenti giornalieri da Castel di Sangro e da Avezzano. Consulta gli orari su www.tuabruzzo.it I collegamenti in treno sono soltanto sino alla stazione di Avezzano. Per chi proviene da Roma è anche possibile consultare gli orari della compagnia Prontobus che effettua collegamenti dagli aeroporti di Roma e Ciampino verso l’Abruzzo.

Highlights

  • La possibilità di incrociare con lo sguardo il volo dell’Aquila reale
  • Gracchi corallini, codirossi spazzacamino e coturnici sui pascoli di quota
  • Una piccola degustazione serale presso la Vineria del Parco

Route

  1. Lago Pantaniello