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Monte Marsicano
La vetta più alta del Parco d'Abruzzo

Le vette più solitarie e selvagge del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise si alzano sul crinale che separa la Valle del Sangro dai pascoli di Passo Godi e dal Lago di Scanno. Distanti tra loro otto chilometri in linea d'aria, il roccioso e spettacolare Monte Marsicano e l'allungata cresta della Terratta vengono saliti molto più raramente delle cime a mezzogiorno del Sangro, ma offrono all'escursionista e allo sciatore alpinista itinerari di assoluto interesse e di grande suggestione.

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Itinerario che si sviluppa attraverso la Valle di Corte, e raggiunge il gruppo del Monte Marsicano. Inoltrandosi nella faggeta, in salita è possibile scorgere strane conifere, dall’aspetto quasi arbustivo. Si tratta di piante si Tasso (taxus baccata) dai caratteristici rami cadenti, coperti di fitto fogliame aghiforme di colore verde cupo. La pista si restringe quindi sempre più sino a confluire nel greto di un torrente secco e terminare davanti ad uno spettacolare circolo glaciale. Il sentiero si inerpica infine verso sud lungo la cresta del Colle dell’Angelo che punta verso la vetta segnalata da un imponente ed inequivocabile ometto.

SCHEDA ITINERARIO
PARTENZA Ore 7.30 - RIENTRO Ore 16.00
QUOTA DI PARTENZA 1170 m slm
QUOTA MASSIMA 2253 m slm
DISLIVELLO 1080 mt in salita
DIFFICOLTA' Impegnativa

Come partecipare

E' necessario prenotarsi. La prenotazione può essere effettuata via e-mail, telefonicamente o meglio direttamente presso la sede anche il giorno prima se sono ancora disponibili posti.

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Informazioni utili

Curiosità

E' la vetta più alta del territorio del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise. In estate nelle giornate più calde è possibile l'incontro con la rara e innocua Vipera dell'Orsini. La vetta del Marsicano presenta ben due circoli glaciali.

Abbigliamento consigliato

Vestirsi a "cipolla" è sempre la soluzione migliore, cioè abiti mai troppo pesanti e mai troppo ingombranti che quando non servono più possono essere riposti nello zaino.

Cosa portare

Scarponcini da trekking, impermeabile leggero, cappello da sole, acqua, zaino, felpa o pile, macchina fotografica e binocolo.

Un ricambio, qualsiasi sia il clima, può tornare molto utile se si suda, se ci si sporca o se ci si bagna: del resto un paio di calzettoni e una maglietta di cotone occupano poco spazio.